Vassallo, ricorso della Procura in Appello: chiesta condanna di Ridosso - Le Cronache Cronaca
Cronaca

Vassallo, ricorso della Procura in Appello: chiesta condanna di Ridosso

Vassallo, ricorso della Procura in Appello: chiesta condanna di Ridosso

La Procura della Repubblica di Salerno ha depositato nei giorni scorsi l’atto di impugnazione dinanzi alla Corte d’Appello contro la sentenza emessa il 19 giugno scorso con la quale il Gup del Tribunale cittadino aveva assolto Romolo Ridosso dall’accusa di concorso nell’omicidio di Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” di Pollica.

L’ex collaboratore di giustizia era stato scagionato in primo grado con la formula «per non aver commesso il fatto» al termine del processo celebrato con il rito abbreviato.

La posizione della Pubblica Accusa

La Procura di Salerno ha confermato la propria linea e ha sollecitato i giudici di secondo grado affinché la pronuncia di proscioglimento venga riformata:

  • La richiesta di pena: I magistrati inquirenti chiedono la condanna dell’imputato a 7 anni e 4 mesi di reclusione, pena formulata tenendo conto della riduzione prevista dal giudizio abbreviato.

  • Le accuse: Secondo la ricostruzione dell’accusa, il profilo di Ridosso s’inserirebbe nella complessa rete di fiancheggiamenti e fasi preparatorie (tra cui presunti sopralluoghi ad Acciaroli) che hanno preceduto l’agguato mortale commesso il 5 settembre 2010.

Prossimi sviluppi giudiziari

La parola passa ora alla Corte d’Appello di Salerno, chiamata a valutare il ricorso della Procura e a stabilire se confermare la decisione del Gup o accogliere le richieste dell’accusa. La vicenda si inserisce nel quadro generale delle indagini volte a fare piena luce sull’assassinio del primo cittadino cilentano.