La Salernitana ritrova Maggiore - Le Cronache Salernitana
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La Salernitana ritrova Maggiore

La Salernitana ritrova Maggiore

di Marco De Martino

SALERNO – Una storia travagliata, breve ma intensa, costellata da pochi alti e tanti bassi. Giulio Maggiore (nella foto di Gambardella), domenica prossima, tornerà all’Arechi da avversario con la maglia del Bari, da grande ex di turno.Il centrocampista genovese arrivò a Salerno nell’estate del 2022, dopo una lunghissima telenovela. Alla fine, l’allora ds granata De Sanctis riuscì a strapparlo allo Spezia, dopo un corteggiamento durato diverse settimane. Nei piani del club granata, Maggiore sarebbe dovuto essere il sostituto naturale di Ederson, appena ceduto all’Atalanta. Invece, l’ingaggio dell’ex bandiera dello Spezia si rivelò un flop. Infatti, durante la sua permanenza in granata, il centrocampista fu falcidiato dagli infortuni e non fu capace di ripetere i numeri importanti fatti registrare a La Spezia: 16 presenze nel primo anno di A, 27 con 4 reti e 2 assist nel secondo, conclusosi però con l’umiliante retrocessione in B. Il destino di Maggiore, al termine di quella stagione, sembrava dunque dover essere lontano da Salerno, ma la cessione al Venezia, nell’ultimo giorno della scorsa finestra di mercato, non riuscì a concludersi per questione di pochi minuti. E così il centrocampista si mise a disposizione del tecnico Giovanni Martusciello, provando a essere, almeno in cadetteria, quel valore aggiunto per il centrocampo della Salernitana che tutti speravano potesse diventare fin dal suo approdo dallo Spezia. Anche in quel disgraziato campionato, conclusosi con la seconda retrocessione di fila della Salernitana, i problemi muscolari si misero di traverso: solo 12 le presenze in granata accumulate fino a gennaio, quando fu ceduto proprio al Bari. Con i galletti non andò meglio, dal momento che nello scorso torneo collezionò un’altra amara retrocessione in terza serie. Maggiore è però rimasto in Puglia e, in queste prime sette giornate, sta trascinando i galletti, grazie anche ai tre gol siglati fino a questo momento. All’orizzonte c’è il ritorno all’Arechi, da avversario. Un ritorno che chiude, almeno simbolicamente, il cerchio di un’esperienza mai decollata: a Salerno restano soprattutto le occasioni mancate, mentre Maggiore proverà a lasciare il segno proprio lì dove, qualche anno fa, sarebbe dovuto diventare uno dei punti di riferimento della Salernitana.