Salernitana, La carica dei dodicimila dell’Arechi - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, La carica dei dodicimila dell’Arechi

Salernitana, La carica dei dodicimila dell’Arechi

di Enzo Sica

SALERNO – Dove eravamo ri- masti….Si perchè queste tre parole devono portarci a fare delle riflessioni sulla Salerni- tana, sul campionato che ini- zierà per i granata solo stasera, su quello che dovrà essere il futuro. Innanzitutto c’è quella delusione di Brescia che è rimasto un chiodo fisso, una macchia, nella mente di questa eccezionale tifoseria che aveva voglia di esserci con la squadra del cuore arri- vando in quella finale play off per la serie B poi vanificata, purtroppo. Inoltre, altra ri- flessioni giusta e logica, que- sta stagione che non è iniziata con il piede giusto visto che l’eliminazione nei trentadue- simi di finale contro la Scafa- tese, matricola della serie C, nel giorno di ferragosto pesa eccome nella mente dei tifosi anche se proprio nel corso dell’ultima settimana gli ar- rivi di elementi quotati per la terza serie hanno ridato quel qualcosa in più ad un am- biente che cercava da una proprietà quasi assente quelle risposte che loro, i ti- fosi, avevano dato con oltre seimila tessere acquistate per gli abbonamenti annuali. Nu- meri da capogiro, anche a scatola chiusa che la dicono lunga su come la piazza, que- sta piazza voglia tornare in quei campionati che la glo- riosa casacca merita. Il terzo quesito forse il più impor- tante è quello di aver ricon- fermato in panchina un

tecnico come Serse Cosmi, un allenatore che con il suo carisma ma anche la volontà di imporsi a chi comanda in questa società è riuscito nel- l’intento di allestire (ma il mercato in entrata non è an- cora chiuso) una squadra in grado di dare risposte certe a tutti per far dimenticare, si spera, in fretta quel passato buio che non appartiene (o non dovrebbe appartenere) ad una città che per il calcio e nel calcio è stata sempre in primo piano. Le delusioni dei tre anni, come diceva nonno Serse nell’ultima conferenza stampa dopo la partita persa all’Arechi contro la Scafatese, non le ha certamente origi- nate lui visto che è arrivato solo nel girone di ritorno della scorsa stagione. Sono dettagli tutti negativi che nel corso delle ultime deludenti sta- gioni hanno portato scon-

 

certo in tutti. Ora si cambia pagina. Almeno si spera. E stasera con oltre diecimila presenze sugli spalti (4600 i biglietti venduti fino a ieri sera di cui 223 settore ospiti, più 6625 abbonati con la campagna abbonamenti che terminerà questa sera alle 21) il principe degli stadi aprirà questo campionato che defi- nire della riscossa non può

essere certamente un eufe- mismo. E’ vero che i mugugni tra molti tifosi per avere an- cora una volta quasi cambiato del tutto l’assetto della squa- dra ci sono ,ma le considera- zioni e soprattutto cosa, alla fine, ci riserverà il terreno di gioco con questi nuovi arrivi andranno fatte solo a fine sta- gione. Non ci sono altre strade se non quella del la- voro sul campo, come dice spesso Cosmi, dell’amalgama da raggiungere di una squa- dra che ha calciatori di cate- goria e di spessore tra le proprie fila che hanno accet- tato di buon grado questa nuova avventura ben consa- pevoli che avranno dalla loro parte dei tifosi eccezionali che li seguiranno in ogni tra- sferta e che si aspettano da loro sempre di raggiungere il massimo obiettivo. E se la Sa- lernitana è stata inserita con

il Catania tra le prime nella griglia per vincere diretta- mente questo torneo senza aggrapparsi alla soglia dei play off finali un motivo o tanti motivi ci saranno ed emergeranno, crediamo, nel corso di questa lunga ed este- nuante stagione. Tornando alla squadra ed al modulo che mister Cosmi sta meditando e forse attuerà nel primo derby stagionale contro il Sorrento (fischio di inizio sta- sera ore 21) il 3-4-2-1 ci sem- bra quello più indicato. In difesa da centrale ci sarà un signor difensore quale è Marco Capuano, ex ternana, calciatore appetibile anche da società di serie B che ha scelto Salerno proprio per il calore del suo nuovo pubblico, a centrocampo anche il nuovo arrivato Vitali dovrebbe tro- vare spazio così come in at- tacco D’Ursi ex proprio del Sorrento vuole esserci in campo dal primo minuto per dimostrare tutto il suo valore. E in attacco oltre a Lescano una bella alternativa sarà quella di Antonino La Gu- mina, un bomber che in tanti ricordano proprio perchè nelle squadre nelle quali ha militato ha sempre dato prova di grande maturità cal- cistica. E lui l’ultimo arrivato in ordine di tempo che anche se non ha fatto il ritiro con la Salernitana così come Ca- puano, D’Ursi e Vitale vuole esserci stasera per potere di- mostrare, se Cosmi lo man- derà in campo, di essere pronto per questa sua avven- tura a Salerno.