Migliaia di visitatori hanno raggiunto ieri sera il centro storico di Teggiano, nel Salernitano, per la prima giornata della 31ª edizione di “Alla Tavola della Principessa Costanza”, la rievocazione medievale che fino a domani trasforma il borgo del Vallo di Diano nella Diano del 1480. Ad aprire la manifestazione è stato il corteo con oltre 500 figuranti tra nobili, dame, cavalieri, musici, sbandieratori e popolani, impegnati nella rievocazione delle nozze tra Costanza di Montefeltro e Antonello Sanseverino. Per tre giorni il centro storico ospita spettacoli itineranti, antichi mestieri, accampamenti, giochi medievali, musica, danze e dimostrazioni artigianali. Tra le particolarità di quest’anno c’è il Banco di cambio di piazza San Cono, dove i visitatori possono utilizzare simbolicamente tari e ducati, riprodotti per l’occasione, entrando così nel sistema economico della Diano quattrocentesca. Affollate le taverne medievali, dove vengono proposti piatti della tradizione e una nuova zuppa ispirata alla cucina del Quattrocento. Confermata e ampliata la Taverna del Celiaco, con proposte senza glutine, senza lattosio e vegan. Il percorso comprende inoltre nuove ambientazioni, dall’Antico Scriptorium dedicato agli amanuensi a un itinerario sull’evoluzione delle scoperte scientifiche, fino alla Corte di Santa Barbara, dedicata al mondo contadino e alle tradizioni popolari. A disposizione del pubblico anche le 13 chiese del centro storico e i Musei Diocesani, visitabili gratuitamente durante la manifestazione. Il momento più atteso della prima serata è stato l’Assalto al Castello con la rievocazione della congiura dei Baroni e delle vicende dei Sanseverino che ha coinvolto centinaia di figuranti dentro e fuori le mura, tra scenografie, luci e fuochi d’artificio. L’evento prosegue oggi e domani con altre due serate. Attesi ancora migliaia di visitatori nel borgo antico di Teggiano, diventato per l’occasione una delle principali attrazioni estive del Vallo di Diano. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco in collaborazione con il Comune e con il sostegno della Regione Campania, della Camera di Commercio di SALERNO, del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e della Diocesi di Teggiano-Policastro.








