Lanocita: Da Deluca solo atti illegittimi - Le Cronache Ultimora
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Lanocita: Da Deluca solo atti illegittimi

Lanocita: Da Deluca solo atti illegittimi

di Olga Sammauro

 

 

È duro, durissimo, il consigliere di opposizione Franco Massimo Lanocita sulle prime settimane di lavoro del nuovo Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e della sua Giunta. Dalle riconferme degli assessori, praticamente quasi tutti, fino ai primi provvedimenti su movida e sicurezza, per Lanocita non c’è praticamente nulla da salvare.

Secondo lei, come ha cominciato Vincenzo De Luca?

«De Luca ha cominciato malissimo, dal momento in cui ha fatto la Giunta. Ha riproposto quella che, durante la campagna elettorale, ha criticato e che continua a criticare anche adesso. Mi riferisco alla sua dichiarazione rispetto ripascimento, quando ha parlato di una eredità che gli è stata lasciata. Ma lasciata da chi? Certamente non soltanto dall’ex sindaco Vincenzo Napoli, perché, ad esempio, l’Assessore all’Urbanistica è lo stesso e con lui De Luca ha fatto una riunione per la risoluzione del contratto con la ditta esecutrice dei lavori di ripascimento».

Immaginava, per quel che riguarda la Giunta, qualcosa di diverso?

«Si, in primis immaginavo che ci fosse una vicesindaca. Non soltanto per un fatto da rito, io credo che oramai le pari opportunità vadano rispettate nella pratica, non si tratta di quote rosa. Se c’è un uomo al governo della città, di conseguenza c’è una vicesindaca, mentre, invece, la quota femminile è presente in maniere risicata. Per quel che riguarda il resto della Giunta, non si intravede lo slancio che si dovrebbe determinare per rimettere in sesto la città».

Perché dice questo?

«Perché Salerno si è impoverita, è una città che è caduta nello sfacelo, nel degrado, con disavanzi economici incredibili, con dispendio di risorse finanziare non mirato a risolvere i problemi della città. Salerno langue e lui ci mette il carico, blocca la musica con un provvedimento sostanzialmente illegittimo».

Illegittimo perché?

«Perché è stata modificata un’ordinanza, anche quella illegittima, che interveniva su un regolamento e le modifiche dei regolamenti sono di immediata competenza del Consiglio comunale. Oltre che illegittima, è anche un’ordinanza illogica: salva i bar, le attività del sottopiazza della Libertà e gli stabilimenti balneari. In quest’ultimo caso, è vero che sono sul mare, ma, alle spalle, a distanza di poche decine di metri, ci sono comunque palazzi e, quindi, abitazioni».

E sul Piano Attuativo di Utilizzazione delle Aree del Demanio Marittimo?

«Sul PAD c’è stato un difetto procedurale enorme. Per quanto riguarda la formazione del PAD c’è una fase preliminare alla redazione e poi quella delle osservazioni, prima dell’adozione deve esserci la consultazione con i soggetti interessati. Mentre, invece, due giorni fa a Salerno, la manifestazione di partecipazione è stata fatta su qualcosa di sostanzialmente già adottato, hanno eliminato la parte preliminare. Inoltre, è un PAD con fiato corto perché individua come spiagge libere utilizzabili anche quelle non accessibili che stanno sugli scogli. Il 57% è una forzatura perché vengono considerate anche quelle interdette. E non c’è niente sul Polo nautico, sul porticciolo di Pastena, come se non esistesse questa questione che, invece, deve subito essere portata in Consiglio Comunale».

Poi c’è la questione sicurezza, con il nuovo Nucleo della Polizia Municipale…

«Anche questo un atto illegittimo. Il concetto dell’organizzazione di un servizio passa attraverso la modifica di un regolamento da parte del Consiglio comunale. Inoltre, la gestione dei dipendenti è di stretta competenza dei dirigenti del Comune e non del Sindaco. Ha fatto una Polizia personale. Alla fine, tutte le iniziative vengono assunte senza confronto con i capigruppo, che non sono ancora stati proclamati, ma nonostante questo De Luca fa iniziative che sono solo fumo negli occhi. Le questioni importanti sono altre: il fatto che non abbiamo spiagge dove poter andare al mare e che bisognerà di nuovo intervenire sul Parco del Mercatello. E lui continua a fare il turista svedese».

Quale sarà la sua priorità in Consiglio comunale?

«Come opposizione abbiamo già concordato di chiedere lo streaming del Consiglio comunale. Poi, per quel che riguarda le Commissioni, faremo una battaglia dura sui gettoni di presenza. Io, poi, non smetterò di invocare lo stop all’uso del suolo e lo stop alla speculazione edilizia. Tenteremo, inoltre, di riportare l’Università a Salerno».