Cgil : due proposte di legge per sanità e lavoro - Le Cronache Attualità
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Cgil : due proposte di legge per sanità e lavoro

Cgil : due proposte di legge per sanità e lavoro

di Olga Sammauro

Pari dignità per i lavoratori degli appalti e diritto alla salute garantito a tutti e in tutto il Paese. Fino al prossimo mese di settembre la CGIL raccoglierà firme sull’intero territorio nazionale per due proposte di legge di iniziativa popolare, quella sugli appalti e quella sulla sanità pubblica. La campagna lanciata anche a Salerno, ieri, nell’ambito dell’Assemblea delle Assemblee delle categorie della Camera del Lavoro CGIL di Salerno che è stata ospitata al Mediterranea Hotel di via Generale Clark. A proposito di appalti, focus sul tema del contrasto dei subappalti, della sicurezza sui luoghi di lavoro ed ancora, poi, della pari dignità e delle pari retribuzioni per tutti. Dall’inizio nel 2026 sono già tre i decessi che si sono registrati nei luoghi di lavoro in provincia di Salerno, due a distanza di 48 ore, uno all’interno del cantiere dell’Alta Velocità. “Riteniamo che in un paese civile non debba avvenire più quello che, invece, purtroppo accade ogni giorno. C’è bisogno di regole ben precise” ha dichiarato il Segretario Generale della CGIL di Salerno Antonio Apadula che nella relazione che ha introdotto i lavori ha sottolineato quanto si è verificato di recente nei cantieri dell’Alta Velocità sul territorio provinciale salernitano. “Ci sono aziende virtuose che applicano le regole in termini di formazione e di garanzia dei diritti, ma ce ne sono tante altre che, invece, considerano marginali questi aspetti. Pertanto, c’è bisogno di ispettori e di controlli da parte dello stesso committente” ha concluso Apadula. Gli appalti, ma anche la sanità pubblica e, quindi, la necessità di rafforzare il Servizio Sanitario Nazionale con maggiori investimenti, nuove assunzioni, il potenziamento della medicina territoriale, la riduzione delle liste di attesa e la tutela del diritto universale alla cura. “Si chiede almeno il 7,5% del PIL nel Sistema Sanitario Nazionale da investire ovviamente in servizi e personale” ha commentato Antonio Capezzuto, Segretario Generale FPCGIL di Salerno. L’Assemblea è stata l’occasione per tracciare un bilancio anche della sanità campana e salernitana. Investimenti importanti sono stati fatti per le Case di Comunità, un passo determinate è rappresentato dalla fuoriuscita dal Piano di Rientro della Regione Campania delle scorse settimane che destina alla provincia di Salerno ben 13 milioni di euro. “Aspetti positivi – ha dichiarato Capezzuto -, ma le Case di Comunità vanno riempite e le centinaia di lavoratori precari dell’Asl di Salerno e dell’Azienda Ruggi vanno stabilizzati. Se questo non avverrà non si risolveranno i problemi attuali che non consentono di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza e una medicina territoriale che davvero possa essere un filtro per contrastare il sovraffollamento del Pronto Soccorso”. Le conclusioni sono state affidate a Samuele Lodi delle Segreteria Nazionale FIOM CGIL. “Un’unica grande battaglia, quella per gli appalti, quella per la sanità e quella per l’industria italiana” ha commentato Lodi che non ha fatto mancare il riferimento alla vertenza delle Fonderie Pisano di Salerno. “Siamo impegnati da mesi nei confronti del Governo, in particolare della Presidenza del Consiglio, affinché si assuma la responsabilità di seguire questa emergenza. Non possiamo continuare a affidare le crisi aziendali e industriali presso il MIMIT che non ne ha risolta una. È semplicemente un Ministero che gestisce gli ammortizzatori sociali, di questo noi non abbiamo bisogno, perché per questo c’è il Ministero del Lavoro. Noi abbiamo bisogno di un Ministero e di un Governo che faccia da regista e intervenga per garantire il futuro a interi settori strategici del Paese”.