Salernitana, un solo blitz a Trapani - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, un solo blitz a Trapani

Salernitana, un solo blitz a Trapani

di Fabio Setta

SALERNO – Reduce da due sconfitte consecutive, la Salernitana di Cosmi è chiamata al riscatto sul campo del Trapani. Classifica a parte, situazioni societarie escluse, la gara che si disputa in terra siciliana dopo quasi sette anni non ha certamente una tradizione favorevole per i colori granata. L’unico successo della Salernitana sul campo del Trapani è arrivato nella stagione 2019/20, in occasione dell’ultima sfida tra i due club. A decidere il match a favore della squadra allenata da Ventura un rigore trasformato da Kiyine al 72’. Fatta eccezione per quella sfida, per la Salernitana il bilancio sul campo del Trapani si completa con dodici sconfitte e nove pareggi. Proprio in parità terminò la prima sfida della storia giocata nella stagione 1933/34. Su un campo durissimo, di dimensioni davvero ristrette, senza gradinate con tanti appassionati affacciati ai balconi, i nerazzurri della Juventus Trapani sbloccano la sfida al 27’ con Vignozzi. La Salernitana, ancora in tenuta biancoceleste, pareggia con Finotto al 36’. Nella ripresa ancora Vignozzi al 60 e Finotto al 65’ fissano il risultato sul 2-2 finale. Nella stagione successiva arriva la prima vittoria del Trapani che si impone con un netto 3-1 con le reti al 9’ di Fallaia, al 21’ di Cini e al 53’ di Benente, con Zambianchi che al 76’ rende meno amaro il passivo per la squadra allenata da Attilio Buratti, che nel biennio precedente aveva allenato proprio la Juventus Trapani. Dopo quella sfida, le due squadre si ritroveranno, sempre in Serie C, soltanto nella stagione 59-60. Proprio a cavallo degli anni Sessanta e Settanta, la sfida diventerà una vera e propria classica della terza serie. Nel 59/60 basta una rete di Magheri a tre minuti dal termine a regalare la vittoria ai siciliani mentre nella stagione successiva la Salernitana strappa un pareggio a reti bianche. Nel campionato 60/61, alla seconda giornata, nuova vittoria dei granata che al Provinciale, divenuto campo ufficiale del club siculo, con il punteggio di 3-1: Tommasoni su rigore apre la contesa al 27’, Novelli raddoppia al 33 con Nardi che al 62’ firma il tris. Solo al 90’ grazie ad un’autorete di Tommasoni, la Salernitana accorcia le distanze. Nella stagione successiva la Salernitana parte con grandi ambizioni ma Trapani si conferma ancora amara, nonostante al 14’ Gambino porti avanti gli ospiti. La doppietta di Cerri al 19’ e al 25’ ribalta la situazione con Visentin, arrivato a Salerno dalla Lazio, che trova il pari al 57’. Il guizzo finale è dei siciliani che con Zucchinelli al 61’ si impongono 3-2. L’anno dopo, stagione 62/63, le due squadre si ritrovano ai piani alti della classifica e con un gol di Rampazzo al 7’, il Trapani si prende i due punti. Identico risultato nella stagione successiva con gol decisivo di Barbato a cinque dal termine. Nel 64/65 Gennaro Rambone porta avanti la Salernitana al 14’ ma Cazzola al 60’ firma il pari. Neppure nella stagione 65/66, anno del ritorno in B, la squadra granata riesce a spezzare la maledizione Trapani: Prati e compagni, infatti, nel match valido per la terza giornata di andata, sono fermati sullo 0-0. Tornata in C, dopo un rapido salto in cadetteria, la Salernitana torna a Trapani nel 67/68 e torna a casa a mani vuote, punita da un gol al 64’ di Pellizzari. Nel 68/69 dopo il gol locale firmato Davì al 14’ ci pensa Rosati, al 79’ a firmare il pareggio. Identico risultato l’anno dopo con il Trapani che sblocca dagli undici metri con Ciraolo al 15’ e la Salernitana che pareggia al 72’ sempre su rigore con Rosati. Al termine di quella stagione il Trapani retrocederà tornando in Serie C nel 72/73, quando una rete di Sorrentino al 54’ regala la vittoria ai siciliani. Ancora successo locale nel 73/74 grazie alla doppietta di Pescosolido al 30’ e all’89’, mentre nel 74/75 decidono la sfida Ferrari al 1’ e Casisa al 67’. La Salernitana interrompe la serie negativa strappando un pareggio a reti bianche nel 75/76 mentre nella stagione successiva i siciliani si impongono 3-1 con la rete di Todaro al 5’, la doppietta di Messina, che vestirà poi la maglia della Salernitana, al 50’ e all’81’ con Di Prospero che al 59’ aveva firmato il momentaneo 2-1. Nel 77/78 Tivelli, bomber granata di quel campionato con 19 reti, sblocca la sfida al 54’ con Luzi che al 73’ firma il pareggio. Le due compagini, al termine di quella stagione, si perderanno di vista, ritrovando soltanto nel 2015/16 in Serie B. Al gol di Pagliarulo al 74’, risponde Coda dopo dieci minuti mentre nel campionato successivo Maracchi al 40’ regala la vittoria al Trapani. Quindi, nel settembre 2019, l’unico blitz della Salernitana firmato Kiyine, a spezzare quella che era una vera e propria maledizione