Salernitana, a Iervolino resta Rufini. L'appello - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, a Iervolino resta Rufini. L’appello

Salernitana, a Iervolino resta Rufini. L’appello

Vince il partito del fango. Ad un passo dall’acquisizione della Salernitana, ieri mattina con un comunicato, annuncia il suo passo indietro. «In un giorno due querele, non è possibile anìdare avanti» ha confidato ai suoi collaboratori Lombardi. Nel comunicato si legge: “Con grande rammarico, ma con la massima onestà, dichiaro che le mie esigenze lavorative e imprenditoriali non mi permettono di rilevare la Salernitana da Danilo Iervolino. In virtù della mia antica passione per il calcio e per la squadra granata, ho provato la forte tentazione di dedicare ogni energia economica, fisica e morale al rilancio di squadra e società, ma purtroppo non è stato possibile. Sono convinto che la Salernitana abbia un grande potenziale e meriti di essere gestita con la massima attenzione e dedizione. Confido che le parti interessate sapranno fare le scelte più propizie per il futuro della società e che presto se ne vedranno i risultati sul campo. Ringrazio Danilo Iervolino e auguro alla Salernitana tutto il meglio per il futuro.”. Lombardi che aveva tutto pronto per rilanciare la Salernitana nei play off fa marcia indietro mentre Rufini chiama Iervolino e si dice pronto ad onorare il contratto premiliminare dopo Pasqua. E Iervolino? Il patron viene intervistato dal collega Franco Esposito per il Corriere dello sport., confefrmando la sua volonta di passare la mano nonostante gli appelli dei tifosi granata. ««Cederei la Salernitana senza debiti e con cassa positiva, a chiunque è solido ed a chiunque la popolazione o l’amministrazione locale vuole che io la dia, purché abbia un progetto serio e duraturo. Solo per amore di Salerno. Perché sono convinto che anche Rufini, che mi ha detto di voler fare cose importanti e serie per la città, potrebbe essere d’accordo e farebbe un passo indietro prima della compravendita. Lombardi? Più interessato alla ribalta che ad altro». Poi l’appello agli imprenditori locali: «Cederei la Salernitana senza debiti e con cassa positiva, a chiunque è solido – sottolinea Iervolino – ed a chiunque la popolazione o l’amministrazione locale vuole che io la dia, purché abbia un progetto serio e duraturo. Solo per amore di Salerno. Perché sono convinto che anche Rufini, che mi ha detto di voler fare cose importanti e serie per Salerno, potrebbe essere d’accordo e farebbe un passo indietro prima di andare a fare l’atto definitivo di compravendita». Il vero rischio è che Iervolino, pur non volendo si vede costretto a restare al timone della Salernitana ma senza investire nella squadra come è stato fatto fino adesso. In attes di tempi migliori. Infine La Salernitana chiarisce la propria posizione sui pagamenti: gli stipendi risultano regolarmente corrisposti, ma non ci sono stati anticipi per le mensilità successive. Una puntualizzazione che arriva dopo le indiscrezioni diffuse nelle ultime ore, che parlavano di versamenti in anticipo a calciatori, staff tecnico e dipendenti. La società granata, dunque, ribadisce la regolarità della situazione economica corrente, smentendo però qualsiasi accelerazione nei pagamenti futuri. Un chiarimento che prova a riportare ordine in un clima già segnato da tensioni e attenzione sulla gestione societaria.