Un intrigo economico internazionale, promesse di investimenti milionari e operazioni che, secondo l’impostazione accusatoria, si sarebbero rivelate inesistenti: è questo lo scenario al centro della vicenda giudiziaria attualmente all’esame del Tribunale di Lagonegro, che coinvolge investitori stranieri e società internazionali interessate a operare in Italia nei settori delle energie rinnovabili e del real estate. Nel corso dell’udienza svoltasi dinanzi al Tribunale di Lagonegro, il giudice ha accolto le costituzioni di parte civile presentate nell’interesse delle persone offese, sia in qualità di persone fisiche sia per quanto riguarda le società coinvolte nella vicenda. In particolare, è stata riconosciuta la legittimazione a costituirsi parte civile anche alle società appartenenti a una holding inglese composta da cinque diverse società operative, tutte assistite e rappresentate dall’avvocato Francesco Palumbo (NELLA FOTO) del Foro di Salerno. Secondo quanto emerge dagli atti del procedimento, il presunto schema fraudolento avrebbe comportato un danno economico complessivo superiore ai 400 mila euro, derivante da una serie di operazioni e investimenti prospettati agli imprenditori stranieri ma che, sempre secondo la ricostruzione accusatoria, non avrebbero mai trovato concreta realizzazione. La vicenda avrebbe avuto origine da una serie di contatti e trattative in cui l’imputato D.N. N. (iniziali per privacy) si sarebbe presentato come figura apicale e referente operativo di un gruppo imprenditoriale internazionale, prospettando progetti di grande portata economica: dalla costruzione di impianti eolici all’acquisto di strutture alberghiere all’asta giudiziaria, fino a investimenti industriali nel settore produttivo. Operazioni che avrebbero indotto gli investitori a trasferire ingenti somme di denaro confidando nella realizzazione dei progetti annunciati. L’udienza odierna ha segnato un passaggio processuale particolarmente rilevante, poiché il giudice ha ritenuto fondate e ammissibili le costituzioni di parte civile presentate nell’interesse delle persone offese e delle società coinvolte. Ciò consentirà alle vittime del presunto raggiro di partecipare formalmente al processo penale e di far valere le proprie pretese risarcitorie all’interno del procedimento. Nel corso della stessa udienza, la difesa dell’imputato ha inoltre richiesto che il processo venga definito con rito abbreviato, una modalità processuale prevista dalla legge che consente al giudice di decidere sulla base degli atti già raccolti durante le indagini, senza lo svolgimento del dibattimento ordinario. La prossima udienza, fissata dinanzi al Tribunale di Lagonegro, per il giorno 30.10.26 Giudice Dott. D’Anello sarà dunque dedicata alla discussione finale e alla decisione del giudice secondo tale rito. A guidare la tutela degli interessi delle persone offese e delle società inglesi coinvolte è l’avvocato Francesco Palumbo, penalista del Foro di Salerno, incaricato di rappresentare in Italia gli interessi della holding britannica e delle cinque società che la compongono. L’avvocato Palumbo ha evidenziato come la vicenda assuma una rilevanza che va oltre il singolo caso giudiziario, coinvolgendo il rapporto di fiducia tra investitori stranieri e sistema economico italiano. “È fondamentale – ha dichiarato – che situazioni di questo tipo vengano chiarite fino in fondo. Gli investitori internazionali devono poter guardare all’Italia come a un Paese serio e affidabile. Proprio per questo continueremo a difendere con determinazione gli interessi delle società che rappresentiamo, affinché venga fatta piena luce sui fatti e affinché non siano episodi isolati a macchiare la reputazione di un intero sistema imprenditoriale.” Determinazione, rigore giuridico e una strategia difensiva orientata anche al contesto internazionale caratterizzeranno le prossime fasi del processo, con l’obiettivo dichiarato di ristabilire verità e giustizia in una vicenda che ha coinvolto importanti operatori economici stranieri e che ha sollevato interrogativi rilevanti sulla tutela degli investimenti nel nostro Paese.





