La Corte di Appello di Salerno ha confermato la sentenza di assoluzione già pronunciata dal Tribunale di Salerno, perché “il fatto non sussiste”, nei confronti dell’ex sindaco di Praiano, Giovanni Di Martino.
La vicenda ebbe inizio il 5 giugno 2020, quando un’operazione della Polizia portò all’arresto di Di Martino con l’accusa di concussione. Secondo l’ipotesi della Procura, l’ex amministratore della Costiera Amalfitana aveva intascato una mazzetta da 250 euro.
Di Martino, difeso dall’avvocato Antonio Zecca, ha sempre proclamato la propria innocenza e si dimise da sindaco. A seguito dell’arresto, Di Martino fu inoltre sottoposto alla misura che gli impediva di soggiornare a Praiano e di vivere accanto alla propria famiglia.





