Sant’Egidio del Monte Albino/Pagani. Marito morto e moglie in carcere e neppure i sigilli apposti dai carabinieri hanno fermato i ladri che, nella notte tra sabato e domenica hanno fatto irruzione nella villa di viale Degli Aranci, a Sant’Egidio del Monte Albino. L’abitazione è sotto sequestro da una settimana, a seguito della morte di Franco Vitolo, l’imprenditore 62enne che, secondo la Procura di Nocera Inferiore, è stato ucciso dalla moglie Raffaella Cirillo. Infatti, secondo gli investigatori, l’esame autoptico avrebbe confermato il quadro indiziario, rafforzando la tesi della Procura. A poche ore dai funerali, celebrati sabato mattina a Pagani, i figli della coppia hanno dovuto subire un nuovo shock.I ladri hanno fatto irruzione nella villa e non è da escludere che i malviventi non si siano nemmeno accorti dei sigilli, in quanto si sono introdotti nella casa da un ingresso secondario. I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno già effettuato diversi sopralluoghi fino al giorno dell’autopsia, cristallizzando la situazione. A seguito del sequestro, tra l’altro, l’abitazione era stata parzialmente svuotata, il che lascia ipotizzare che il bottino portato via dai ladri possa essere esiguo. Nella stessa zona, tra l’altro, si sono verificati altri furti sempre nel corso della notte. I carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal colonnello Gianfranco Albanese, sono al lavoro per provare a individuare i responsabili. La villa è chiusa e sigillata da giorni, teatro di un omicidio che ha scosso l’Agro nocerino-sarnese. Nonostante questo, ignoti sono riusciti a introdursi all’interno della proprietà. Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, tuttavia, l’irruzione dei ladri non dovrebbe avere alcuna incidenza sul quadro delle indagini relative all’omicidio. I militari dell’Arma, infatti, avevano già effettuato numerosi sopralluoghi nell’abitazione nei giorni successivi al delitto, fino alla giornata in cui è stata eseguita l’autopsia sul corpo dell’imprenditore. I funerali dell’imprenditore si sono svolti sabato mattina a Pagani, città di origine della vittima. Proprio nelle ore successive alla cerimonia funebre si è verificato il furto nella villa di Sant’Egidio del Monte Albino. È stata invece smentita la notizia secondo cui il colpo sarebbe stato messo a segno durante lo svolgimento dei funerali. Resta ora da chiarire come i ladri siano riusciti ad accedere all’abitazione nonostante i sigilli e quali fossero i loro obiettivi. Al momento, però, per gli investigatori l’episodio appare scollegato dall’inchiesta sull’omicidio e non dovrebbe modificare gli elementi già acquisiti nel corso delle indagini. Gli accertamenti proseguono anche per ricostruire con precisione la dinamica dell’intrusione e verificare eventuali segni di effrazione.
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