Iervolino vende alla società Olidata - Le Cronache Ultimora
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Iervolino vende alla società Olidata

Iervolino vende alla società Olidata

Salvo imprevisti sempre possibili con Danilo Iervolino, la Salernitana è stata ceduta alla Olidata S.p.A., un’azienda italiana che opera nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione con sede a Roma. Azienda che nel luglio del 2025 ha sponsorizzato la Virtus Bologna come sponsor in LBA per la stagione 2025/26. Un’operazione finanziaria che porta la firma di Maurizio Milan già in campo per la vicenda Luxottica poi saltata all’ultimo momento per volontà dello stesso Iervolino. Una trattativa che è andata avanti da mesi, sempre sotto traccia per evitare interferenze e perchè la società acquirente è quotata in borsa. Definiti gli ultimi dettagli da Roma fanno sapere che l’acquisto potrebbe essere concluso dopo la gara con il Catania. Tanto è vero che alcune fonti romane fanno sapere che lo stesso arrivo di Cosmi ha avuto la benedizione dei nuovi acquirenti. Presidente del Consiglio di Amministrazione di Olidata è Cristiano Rufini che è anche socio di maggioranza. Sotto la sua guida (attraverso Sferanet), la società ha superato una crisi strutturale, uscendo dalla black list CONSOB nel 2025 dopo tre bilanci positivi. Rilancio e Nuovo Management: Sotto la guida di Cristiano Rufini (attraverso Sferanet), la società ha superato una crisi strutturale, uscendo dalla black list CONSOB nel 2025 dopo tre bilanci positivi. Settori di Attività: Forte focalizzazione su intelligenza artificiale, Big Data, telemedicina e sicurezza informatica. Mercato: Quotata su Euronext Milan, con una strategia basata su “Made in Italy” tecnologico. Partnership: Collabora con grandi realtà come IBM e investe in innovazione (es. “fusione fredda” per la cyber security). La società, un tempo nota per la produzione di PC negli anni ’80/’90, ha oggi trasformato il suo business verso servizi IT avanzati e consulenza. La società ha sede principale a Roma e diverse sedi in Italia, tra cui Pisa. Con Ruffini, passata la bufera economica che aveva messo in ginocchio i suoi predecessori si abbatte una vicenda giudiziaria. Indagine su appalti. In ottobre 2024 viene arrestato in flagranza di reato il direttore generale di Sogei, Paolino Iorio, nell’ambito di una vasta indagine relativa a tangenti su appalti che coinvolgerebbe anche Olidata. Viene perquisita la sede aziendale e Rufini, che risulta indagato, dichiara trasparenza dell’operato aziendale e confidenza nella magistratura. L’amministratore delegato dispone un audit interno. Le indagini riguardano anche la presenza di soci occulti di Olidata. Ora tocca a Iervolino che avrebbe respinto l’offerta avanzata dall’ex presidente della Juve Stabia Langella, attraverso l’avvocato Fimmanò che probabilmente avrebbe voluto sostituire Faggiano con il figlio. Respinta anche una terza offerta che è arrivata dalla Calabria. Non è escluso, in caso di fumata bianca che nell’organico societario possa entrare anche un imprenditore salernitano. Nulla filtra sulle cifre.