Giù le mani dal Porticciolo. E’ il grido della Zona Orientale Rugby Popolare Salerno che dice no al progetto del porto turistico di Pastena, che prevede un’enorme colata di cemento al posto del Porticciolo, un intervento già sonoramente bocciato a suo tempo dalla cittadinanza. «La ZetaO nasce lì, sulle spiagge del borgo marinaro, quando tra il 2012 e il 2014 il Comitato Giù le mani dal Porticciolo organizzò “Porticciolo senza Frontiere”, manifestazione che vide, tra le varie attività, dei tornei di beach rugby – hanno detto – Il Porticciolo per noi è un bene comune, un luogo dell’anima, tant’è che abbiamo deciso di portarlo orgogliosamente sui nostri completini da gioco, compresi quelli dei MiniZeta. Perché la bellezza va tramandata, così come vanno tramandate le tradizioni: anche quest’anno si è rinnovata, sempre sulla spiaggia libera del Porticciolo, la magia della Vampa di Sant’ Antuono!». E ancora: «Mentre a Salerno il fronte del mare continua inesorabilmente il suo crollo (a poche centinaia di metri dal Porticciolo, tra l’altro), si discute di un possibile allargamento del porto commerciale, e le poche strutture sportive presenti versano in condizioni pietose a causa della mancanza di manutenzione da parte delle istituzioni preposte, davvero si crede che la creazione dell’ennesimo porto turistico possa essere una soluzione a tutto questo?». Intanto, domenica 1 marzo alle ore 12 presso il Porticciolo si terrà un’assemblea pubblica.





