S. Severino. Ceriello (Pd) esce dalla maggioranza - Le Cronache Provincia
Provincia Mercato San Severino

S. Severino. Ceriello (Pd) esce dalla maggioranza

S. Severino. Ceriello (Pd) esce dalla maggioranza

di Mario Rinaldi

Primi grattacapi per il neo segretario cittadino del Partito Democratico di Mercato San Severino Federica Giardino. Ippolito Ceriello, membro del direttivo locale, a nome anche della minoranza interna, prende le distanze dall’attuale maggioranza consiliare (formata da esponenti di centrodestra e centrosinistra) e dal sindaco Antonio Somma. In una nota Ceriello chiarisce la propria posizione, indicando una “rettifica” alle dichiarazioni della segretaria Federica Giardino. “In qualità di componente del direttivo di Circolo del Pd – si legge nella nota – mi corre l’obbligo evidenziare che il PD, sin dalla sua nascita, è stato sempre attivo a Mercato San Severino, distinguendosi per un’attività politica meritoria e lodevole, anche nell’ assise popolare. L’ odierna riorganizzazione con la nomina della Segretaria, del Presente e del direttivo nasce dalla sintesi fra le varie sensibilità presenti all’assemblea degli iscritti e rappresenta un fatto nuovo nello scenario politico locale”. Poi una stoccata agli esponenti dem che fanno parte dell’attuale maggioranza del governo locale”. “All’ interno dello stesso – precisa Ceriello – non possiamo non prendere atto dell’adesione di gran parte dell’amministrazione comunale attuale ad un partito di centro destra. Questo fatto rende impossibile qualsiasi sostegno al governo locale come d’altronde precisato all’ Assemblea riorganizzativa del partito, anche alla presenza del presidente dell’Assemblea provinciale Federica Fortino. Pertanto, lavoreremo nelle prossime settimane per costruire un’alternativa con quanti condividono idealità e prospettive per la città, nell’ auspicio che la neo eletta segretaria sia fedele al mandato politico ricevuto dall’ assemblea degli iscritti dello scorso 25 gennaio”. Una vera e propria frattura all’interno del PD locale riguardo la linea politica da tenere rispetto all’attuale amministrazione. Con una certezza: che le elezioni della primavera del 2027 vedranno la candidatura dell’attuale presidente del Consiglio, Fabio Iannone, di appartenenza all’area del centrosinistra, che in una recente intervista sul nostro quotidiano ha affermato che quella di Mercato San Severino può definirsi “una maggioranza civica, che in questi anni ha garantito stabilità e soprattutto ha risposto in modo efficace alle esigenze della città. Al di là delle appartenenze formali, ciò che conta è il lavoro amministrativo. Le comunità locali hanno bisogno di soluzioni concrete, non di bandiere. Ed è su questo terreno che si è costruita l’azione politica di questi anni”. Nessuna crisi apparente, quindi, all’interno della maggioranza governativa. Anche se, insistenti voci di corridoio tra gli ambienti istituzionali, avrebbero evidenziato di presunti ordini provenienti dai vertici del PD provinciale e regionale di staccare la spina all’amministrazione Somma, proprio in virtù dell’appartenenza del primo cittadino a un partito, “Fratelli d’Italia”, completamente antitetico ai dem, attualmente non rappresentati da nessun consigliere perché non iscritti. Tuttavia, i cinque esponenti del centrosinistra presenti in maggioranza Fabio Iannone, Michela Amoroso, Fara Russo, Felice De Santis e Luigi Ingenito, hanno tirato dritto, confermando di fatto, come dichiarato dallo stesso futuro candidato sindaco che “non c’è alcuna crisi di maggioranza”, ma solo “momenti di confronto, come sempre accaduto in questi lunghi 8 anni, che non sono assolutamente classificabili come malumori”. Al netto delle sensazioni che si percepiscono all’esterno, ad oggi, il PD cittadino risulterebbe spaccato, con un segretario eletto, Federica Giardino e una maggioranza consiliare di espressione del centrosinistra (senza tesserati PD) che vanno in una direzione e una minoranza interna del direttivo del PD, rappresentata dal presidente Angelo De Leo che va in un’altra con il conforto dell’unico consigliere di opposizione Gerardo Figliamondi (tesserato PD). Ci sarà un punto di incontro in vista delle prossime elezioni? Domanda alla quale nessuno, in questo preciso momento, può dare una risposta certa.