Comunali. Salerno Migliore si presenta - Le Cronache Salerno
Salerno

Comunali. Salerno Migliore si presenta

Comunali. Salerno Migliore si presenta

di Erika Noschese È Alessandro Turchi il primo candidato sindaco ufficiale per la città di Salerno. Ieri mattina, l’ex dirigente scolastico ha formalizzato la sua candidatura alla guida del Comune con la lista Salerno Migliore, associazione civica che negli anni si è distinta per un’intensa attività di analisi e proposta sui temi cruciali per il capoluogo, attraverso dossier, segnalazioni e iniziative pubbliche. Salerno Migliore ha già dichiarato apertamente l’intenzione di correre in autonomia, senza apparentamenti né alleanze con schieramenti politici tradizionali. Una scelta che Turchi rivendica come coerente con l’identità del movimento. «Salerno Migliore non ha ideologie politiche o, quantomeno, non le esprime nella sua dimensione collettiva. Abbiamo un unico interesse: il bene della città e il suo miglioramento. Non avrebbe senso alcun apparentamento né con la destra né con la sinistra, perché significherebbe schierarsi. E questo non è il nostro obiettivo: il nostro unico riferimento è l’interesse della città», ha dichiarato il candidato sindaco. Nel corso della presentazione, Turchi ha tracciato le linee guida del progetto amministrativo, puntando su un’idea di città più ordinata, efficiente e inclusiva. «Vogliamo riportare Salerno a una dimensione di normalità ed efficienza. Vogliamo una città pulita, curata, con spazi verdi valorizzati e un’organizzazione urbana funzionale. Una città in cui il turismo non sia improvvisato, ma programmato attraverso strategie chiare e obiettivi di medio e lungo termine». L’aspirante primo cittadino ha poi evidenziato le criticità che, a suo dire, necessitano di interventi immediati: «Non accettiamo l’idea di una città degradata, sporca, priva di manutenzione e di verde pubblico, con un sistema di raccolta differenziata inefficace e strade occupate da cumuli di sacchetti a tutte le ore del giorno e della notte. Questa situazione non è più tollerabile. Serve una gestione più rigorosa, una programmazione seria e controlli costanti». Turchi ha inoltre posto l’accento sulla centralità dei cittadini e sulla qualità dei servizi: «Vogliamo una città in cui i servizi funzionino davvero, in cui i cittadini si sentano parte integrante della collettività, rispettati nei loro diritti e liberi di vivere pienamente gli spazi urbani. Una città che metta al centro le persone, la qualità della vita e una gestione amministrativa trasparente ed efficace». La lista di Salerno Migliore è ormai pronta e, secondo quanto annunciato, punterà a valorizzare esponenti della società civile, professionisti, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e del volontariato, con l’obiettivo di costruire una squadra radicata nel territorio e capace di interpretarne le esigenze reali. L’intento dichiarato è quello di aprire una nuova fase politica, fondata su partecipazione, competenza e responsabilità amministrativa.