Un semplice test dell’olfatto potrebbe aiutare gli scienziati a scoprire di piu’ sulle malattie cerebrali. La perdita dell’odorato puo’ essere legata a malattie cerebrali ed e’ uno dei sintomi piu’ precoci del Parkinson. Un nuovo studio sta esplorando questo legame per prevenire e per scoprire nuovi trattamenti. E’ da questa intuizione scientifica che nasce la piu’ grande campagna di screening mai realizzata a livello internazionale sulla malattia, alla quale partecipa come unico centro italiano l’Universita’ degli Studi di Salerno. A promuoverla e’ la fondazione Michael J. Fox. Il test quantitativo dell’olfatto, esteso sul territorio nazionale, si sviluppa chiedendo ai partecipanti di riconoscere quaranta diversi odori. Chi risultera’ positivo al test, rivelando quindi una riduzione dell’olfatto, sara’ poi invitato al ‘Centro Parkinson’ di Salerno per ulteriori accertamenti. “E’ la campagna di screening per la malattia di Parkinson piu’ grande che sia mai stata fatta a livello internazionale”, esplicita Roberto Erro, associato di Neurologia del DipMed dell’ateneo salernitano. “Oggi sappiamo che la riduzione dell’olfatto – spiega – e’ uno dei primi sintomi che puo’ precedere anche di venti anni il manifestarsi della malattia. Riconoscere, quindi, i soggetti a rischio per lo sviluppo della patologia ha un’importanza notevole perche’ permette di adottare strategie di prevenzione e, un domani, di accedere a terapie avanzate per ritardare lo sviluppo dei sintomi conclamati della malattia, la cui frequenza e’ in notevole aumento a livello globale”. “Siamo lieti di essere stati identificati come unico centro di eccellenza in Italia e di poter offrire questa possibilita’ a tutte le persone, anche fuori regione, del tutto gratuitamente”, conclude Erro. Il test, la cui spedizione e il cui ritiro sono interamente a carico degli organizzatori, puo’ essere richiesto telefonando al numero 089672462 oppure inviando un’email a rerro@unisa.it o ricercaparkinson@gmail.com





