di Erika Noschese
Si è insediato al Comune di Salerno intorno alle 12 Vincenzo Panico, commissario prefettizio nominato in seguito alle dimissioni di Vincenzo Napoli, divenute irrevocabili a partire dalla mezzanotte e un minuto di venerdì. Il commissario è giunto al secondo piano di Palazzo di Città, dove ha incontrato alcuni dirigenti comunali; successivamente, accompagnato dalla segretaria generale Ornella Menna, ha raggiunto la stanza del sindaco, dove è rimasto per diverse ore. Poco prima dell’arrivo a Palazzo Guerra il commissario è stato in Prefettura. Intanto, per lunedì mattina è attesa la conferenza stampa di presentazione, in programma alle ore 11. Nonostante lo scioglimento del Consiglio comunale, anche ieri si è registrato un via vai di consiglieri a Palazzo di Città. Verso le 12, ha raggiunto il Comune il consigliere Mimmo De Maio. Poco prima, Claudio Tringali e il capogruppo di Forza Italia Luca Esposito mentre l’assessore Rocco Galdi si è trattenuto qualche minuto all’esterno del Palazzo dove ha scambiato qualche saluto con i cittadini. Per tutti loro, da ieri si è ufficialmente chiusa l’esperienza amministrativa ed è partita la campagna elettorale in attesa di chiarire gli scenari politici. Biografia. Nato a Marigliano in provincia di Napoli nel 1953 e laureato in giurisprudenza, il dott. Panico è entrato a far parte della Carriera Prefettizia nel 1982 e ha ricoperto numerosi incarichi di prestigio. Nominato Prefetto di Crotone nel 2010, ove è rimasto fino al 2012, ha poi svolto le funzioni di Presidente della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, a seguito dello scioglimento dell’Ente per infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Nel 2013 gli è stato conferito il ruolo di Capo Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno e nel 2016 ha ricoperto l’incarico di Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e dei reati intenzionali violenti. Ha chiuso la sua lunga carriera prestando servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2018 al 2021.





