Torna al successo anche in casa la Paganese che grazie ad un autogol dell’estremo difensore ospite, Perina, riesce ad avere la meglio sulla Fidelis Andria. Questa vittoria permette gli azzurrostellati di mantenere la vetta del girone H della serie D e visto che Fasano e Barletta restano in scia ma il Martina cade in casa si riesce a guadagnare anche qualche punto da poter gestire in futuro. Sulla vittoria categorico Novelli che elogia ancora una volta il gruppo. “Queste vittorie servono per cementare il gruppo ancora una volta questa è una vittoria voluta dal gruppo che ha sempre pensato in prospettiva risultato e non in quella dei singoli”. Esordio in difesa per Diego Conson che possiamo dire senza ombra di dubbio un lusso per questa categoria. “Voglio fare i complimenti a Diego perché ha saputo aspettare il suo momento senza mai creare problemi. Anzi devo dire che in allenamento spesso si ferma con i più giovani per mettere al servizio la sua esperienza. Queste cose ti fanno capire il calciatore anche sotto l’aspetto umano”. Questa vittoria permette di mantenere quanto meno invariato il distacco dalle dirette inseguitrici anche se il tecnico azzurrostellato smorza i facili entusiasmi e parla di concentrazione e lavoro. “La mia idea resta sempre quella bisogna lavorare con concentrazione voglia e professionalità dal martedì alla ripresa degli allenamenti fino al giorno della gara. Se prepari una partita bene difficilmente la sbagli e credo che questo sia il nostro segreto. Lavorare tanto e bene durante la settimana ti porta ad ottenere i risultati che oggi sono gli occhi di tutti. Viviamo alla giornata non facciamo scalette o proiezioni a lungo termine ma godiamoci questa squadra per quello che esprime domenica dopo domenica poi alla fine tireremo le somme”. Da paganese questa sconfitta per il direttore sportivo Gianni Califano è agrodolce. “Io non voglio mai perdere. Era così quando giocavo e lo è anche oggi che mi sono cimentato in questa avventura al fianco del rettangolo di gioco”. Califano fa i complimenti alla Paganese ma bacchetta la sua Fidelis. “Complimenti a Bocchetti alla società della Paganese ed a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto. Sinceramente vedere la Paganese in vetta credo che all’inizio nessuno lo avrebbe pronosticato però hanno lavorato bene in estate ed i frutti se lavori bene arrivano. Dal canto nostro invece siamo costretti ancora una volta ad uscire dal campo a mani vuote. Eppure i ragazzi non avevano demeritato contro la capolista del girone però poi alla fine quell’episodio che ci gira sempre contro vanifica il tutto. Dobbiamo riprenderci al più presto perché questa piazza merita tanto anche oggi vedere tanta gente che ci ha seguiti è stato un colpo al cuore. Andria merita come tutta la sua tifoseria e se stiamo dando il cento per cento vuol dire che non basta è dobbiamo dare il duecento per cento. Vincere oggi ci avrebbe permesso di metterci a sei punti dalla vetta e dare un altro senso al nostro campionato invece dobbiamo guardarci anche dietro a questo punto”. Gara bloccata come conferma anche il tecnico andriese Scaringella. “Credo sia stata una partita equilibrata che poteva sbloccarsi solo grazie ad un episodio. Episodio che ha premiato la Paganese che ci ha creduto forse un po’ più di noi ed alla fine la fortuna li ha pure premiati. Devo dire che è stata una partita ben giocata dalle due squadre che non ha vissuto di grandi occasioni da gol ma proprio perché la posta in palio era alta nessuna delle due squadre voleva mettere al rischio il risultato”. Scaringella a rischio? “A questo punto devo dire di sì. Nel calcio quando i risultati non arrivano si prendono decisioni. È quindi devo dire che io giorno dopo giorno mi sento sempre in discussione. Perché è la vita con i suoi ritmi che deve farti riflettere. Anche se ad onore del vero devo dire che la mia squadra ha tenuto testa molto bene alla Paganese che comunque è la prima della classe. Sfido chiunque a venire a giocare a Pagani come abbiamo fatto noi a viso aperto e tentar di portare a casa l’intera posta in palio”. L’ultimo passaggio il tecnico ospite lo fa sulla Paganese. “Nessuno avrebbe scommesso un euro sulla Paganese ad inizio stagione perché le squadre che dovevano comandare questo girone erano il Fasano ed il Barletta ed invece come spesso succede nel calcio non vince o si vince se spendi tanto ma si vince se spendi bene. Io devo fare i complimenti alla Paganese per come ha lavorato e sta lavorando dall’inizio dell’anno”. Con questa vittoria la Paganese sale a quota 40 punti in 20 gare disputate un ottimo bottino che permette di avere 3 punti di vantaggio sul Fasano a 37 ed addirittura 7 punti in più del Barletta fermo a quota 33 insieme al Martina. Un campionato che però è ancora lungo e già da domenica bisogna cercare punti importanti in quel di Acerra. Snodo cruciale forse della stagione anche perché il Fasano sarà impegnato a Cardito contro il Nola. Un match non certo agevole che potrebbe far allungare gli azzurrostellati ancor di più per una gestione più tranquilla del torneo. Per chiudere da segnalare il ricordo della Curva Nord “Salvatore Francavilla” al calciatore Tacchi ex bandiera della Paganese scomparso nei giorni scorsi. Raffaele Consiglio





