La situazione del lungomare di Torrione che si sbriciola è diventata davvero di difficile risoluzione, al termine del secondo sopralluogo dopo i crolli del muro di contenimento.
I tecnici e gli operai del Comune di Salerno, infatti, dopo le verifiche sul posto, hanno transennato altri cinque metri l’area ai margini del cedimento.
L’interdizione ha portato alla chiusura di un altro campo da tennis. I
rettangoli di gioco a disposizione al momento, dunque, restano soltanto due dei quattro presenti all’ombra del Forte La Carnale. E, dunque, è stato sospeso anche il bando-bis di affidamento della gestione che già da otto anni era passato a dodici mesi proprio in considerazione della precarietà delle condizioni del contesto.
Inoltre è lievita a 5,5 milioni di euro, un milione in più di quanto preventivato dopo le prime verifiche tecniche e molto di più rispetto a 2,4 milioni di fondi dei Prius che sono stati destinati alla messa in sicurezza del pattinodromo dopo il primo crollo, la spesa per la messa in sicurezza dell’intera area danneggiata.





