di Marco De Martino
SALERNO – Dopo il grande rifiuto di Cuppone, che ha preferito firmare per l’Entella, ed il no del Crotone per Gomez, ieri è arrivato un altro stop al mercato della Salernitana. E questo, probabilmente, è quello che fa più male. Con una nota apparsa sul sito ufficiale del Casarano Calcio, il presidente del club salentino Antonio Filograna ha seccamente smentito l’esistenza di una trattativa per cedere Chiricò alla Salernitana: “Mino Chiricò è e rimane un calciatore del Casarano – ha affermato il patron rossoblù – mi corre l’obbligo, a questo punto, di fare chiarezza e smentire categoricamente tutte le voci che in questi ultimi giorni si sono rincorse dieri anche in maniera disordinata. Mino Chiricò è un elemento chiave della nostra squadra, uno dei protagonisti della prima parte della stagione, nonché capocannoniere del girone. Non abbiamo mai pensato di privarci di un calciatore di grande spessore. La Salernitana? Ho letto anch’io molte notizie a questo punto infondate – ha proseguito il presidente dei pugliesi – tra le voci, i desideri e la concretezza di una trattativa, peraltro mai in essere, però ne corre. Ma aldilà di tutto, la sostanza inconfutabile è che Mino resta un punto fermo della stagione del Casarano. Io lo considero uno dei calciatori più importanti della rosa a disposizione di mister Di Bari, perciò, per quanto mi riguarda, il capitolo è abbondantemente chiuso”. E adesso? Dopo questa nota di Filograna, la Salernitana ha rinunciato a Chiricò e così il ds Faggiano ha deciso di ripiegare ancora una volta su una soluzione low cost: si tratta di Juan Inacio Molina, centravanti argentino classe 1997 in forza al Siracusa ma di proprietà della Vis Pesaro. Ex Spal, alto 189 centimetri, il sudamericano è stato prelevato a titolo definitivo. Molina in carriera ha segnato, pochissimi gol, 2 quest’anno a Siracusa, altrettanti a Pesaro e 4 alla Spal. Un rinforzo (?) che potrebbe non bastare alla Salernitana per tentare la scalata alla serie B.





