Nocera Inferiore. Adescava sui social (e su alcuni siti di incontri) uomini per un rapporto sessuale dietro compenso ma quando le vittime arrivavano all’appuntamento (spesso in luoghi isolati) sbucavano i complici della donna che, armati di pistola, li rapinavano di soldi, oro, auto e telefonini cellulari. Tre anni e 11 mesi di reclusione per la 29enne Giovanna Senatore e 5 e mezzo per il complice 42enne Luca Lisa. Lo ha deciso il Tribunale di Nocera Inferiore a capo di un processo incardinato all’inizio dello scorso anno . La vicenda, culminata con un blitz dei carabinieri nel novembre 2024 per dei fatti di mesi prima. In un caso un uomo che si era opposto alle richieste fu trascinato con la forza in un locale e sotto minaccia di un coltello alla gola fu spogliato di tutti i suoi averi. Quattro i casi contestati: i carabinieri del reparto territoriale agli ordini del colonnello Gianfranco Albanese avevano posto la parola fine arrestando due uomini (per uno si è proceduto separatamente) e la donna. L’accusa all’origine era di rapina pluriaggravata e lesioni personali aggravate, nonché di estorsione tentata, violenza privata. Secondo gli elementi acquisiti erano emersi 4 episodi contestati nei quali gli imputsti avevano perpetrato i reati attraverso un consolidato modus operandi:.





