Salernitana, 0 a 0 di rigore - Le Cronache Salernitana
Salernitana

Salernitana, 0 a 0 di rigore

Salernitana, 0 a 0 di rigore

SALERNITANA-COSENZA 0-0

SALERNITANA (3-5-2); Donnarumma; Berra, Capomaggio, Matino; Longobardi, Carriero, De Boer (68’ Liguori), Tascone, Villa; Ferrari (68’ Ferraris), Achik. A disposizione: Brancolini, Cevers, Knezovic, Quirini, Ubani, Anastasio, Iervolino, Di Vico, Boncori. All. Raffaele
COSENZA (4-3-3): Vettorel; Cannavò, Caporale, Dametto, D’Orazio; Kouan, Garritano, Ciotti; Ricciardi (85’ Ferrara), Emmausso (80’ Beretta), Florenzi (55’ Ba). A disposizione: Pompei, Le Rose, Barone, Contiero, Dalle Mura, Contiliano, Ragone, Achour, Rocco, Mazzulla. All. Buscè
ARBITRO: Poli di Verona (Capriuolo di Bari-Tempestilli di Roma 2. IV Uomo: Maresca di Napoli. FVS: Russo di Torre Annunziata)
NOTE: Spettatori presenti 9007 (quota abbonati 5289), 129 dei quali provenienti da Cosenza. Ammoniti: Villa (S), Caporale (C), Carriero (S), Matino (S), Kouan (C), Cannavò (C). Calci d’angolo 5-2 (3-1 pt) per la Salernitana. Al 50’ pt Ferrari (S) ha sbagliato un calcio di rigore. Recupero 3’+5’ pt, 4’+1’ st.

SALERNO – A meno sei dalla vetta occupata da Benevento e Catania. Dopo il pari a reti bianche contro il Cosenza, non è neppure questo il dato peggiore. Che fine ha fatto la Salernitana? E’ questo l’interrogativo inquietante. Ci si aspettava dopo la debacle di Siracusa una squadra tutto orgoglio, grinta, cuore, voglia di riscattarsi. Invece la cartolina della notte fredda e triste dell’Arechi è il rigore che Ferrari ha sbagliato, nel recupero del primo tempo, passando praticamente il pallone al portiere del Cosenza. Non può bastare il generoso ma come al solito confuso finale, quando il solo Achik riportato sull’esterno, dopo essere stato schierato da seconda punta, ha messo in crisi i silani in evidente affanno fisico. L’occasione di Matino con Berra che gli ha respinto il tiro indirizzato alle spalle del portiere ospite è abbastanza emblematica di una squadra confusa e nervosa che nel corso dei novanta minuti ha fatto vedere davvero molto poco. Nel primo tempo, il pallone è sempre tra i piedi dei giocatori di Buscè che si muovono bene e sanno cosa fare. Due gol annullati nel primo tempo sono il bottino degli ospiti con i granata che possono disperarsi solo per il rigore. Per il resto, poche idee anzi nessuna con poco movimento e un centrocampo in perenne affanno. Nella ripresa l’occasione migliore arriva per gli ospiti quando Kouan da pochi passi colpisce il palo interno. Poi Raffaele si è ridestato togliendo un Ferrari in netta difficoltà fisica dal primo minuto e De Boer inserendo Ferraris e Liguori. Achik, che quando la Salernitana vinceva ed era in vetta non giocava mai, ha provato a trascinare la squadra. L’ex Audace Cerignola con uno spunto portentoso sulla sinistra ha imbeccato Ferraris che sul primo palo non ha trovato la deviazione. Poi davvero poco altro. Arriva un pareggio che così apre tanti interrogativi soprattutto in chiave mercato. Finora sono arrivati dei giocatori che non hanno sicuramente alzato la qualità dell’organico a disposizione del tecnico. Se si vuole continuare a puntare al promo posto serve ben altro ma soprattutto serve che la squadra ritrovi compattezza, grinta e voglia. Perché continuando così è meglio, obiettivamente, iniziare a pensare già ai playoff.