No ampliamento porto Salerno, in piazza alcuni sindaci - Le Cronache Attualità
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No ampliamento porto Salerno, in piazza alcuni sindaci

No ampliamento porto Salerno, in piazza alcuni sindaci

Ci sarà anche una rappresentanza dei Sindaci della Costa d’Amalfi alla mobilitazione promossa per domenica prossima a Salerno (ore 10 sull’arenile della spiaggia libera di via Ligea) dalle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Legambiente Salerno “Orizzonti” e Comitato “Salute e Vita” che contestano il progetto di ampliamento del porto commerciale della città capoluogo di provincia. A capeggiare la delegazione ci sarà il Sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica, nella sua qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci della Costa d’Amalfi, il quale, insieme al collega di Vietri Sul Mare, Giovanni De Simone, si sta opponendo da tempo al masterplan redatto sugli assetti degli spazi portuali secondo linee di indirizzo al 2030 e da cui sembra paventarsi un ampliamento del Molo di Ponente, ubicato a ridosso del costone roccioso che separa Salerno dal borgo di Vietri, da sempre considerato la porta sud della Costiera Amalfitana. Proprio Cetara, nell’ottobre scorso, si è opposta formalmente a quel progetto votando una delibera di consiglio comunale dopo aver visto configurarsi una sostanziale invasività per il tratto di costa sud della Costiera Amalfitana. “E’ intenzione del Comune di Cetara, così come degli altri Comuni della Costiera Amalfitana, tutelare il proprio territorio e opporsi con fermezza a qualsiasi progetto che vada a stravolgere la morfologia di un territorio unico al mondo – spiega il sindaco di Cetara, Fortunato Della Monica – Ci saremo anche noi domenica 4 gennaio a Salerno per ribadire il nostro “no” a questo progetto. Perché temiamo che possa determinare non solo uno stravolgimento della morfologia ma ulteriori e prevedibili danni ambientali per effetto di un nuovo disegno delle rotte delle navi. Come Comune di Cetara abbiamo già formalizzato la nostra posizione attraverso una delibera di consiglio votata il 23 ottobre scorso. Ci siamo schierati contro la paventata portata del progetto di ampliamento del Porto di Salerno chiedendo all’Autorità portuale del Mar Tirreno centrale – Porto di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia, di poter essere ascoltati nella fase di redazione dell’importante strumento di programmazione e sviluppo. Finora però non vi è stata alcuna risposta. Per questo sosterremo la mobilitazione delle associazioni ambientaliste”. (