Sinner e il no alla Davis, le scelte di un campione che non cerca il consenso dei tifosi - Le Cronache
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Lupi ‘guadagna’ più di Tajani e Fratoianni batte Schlein. Il Paperone del Parlamento è Di Giuseppe Zehentner, “Fondazione Snam è braccio operativo nel sociale” Antonio Carcaterra è il nuovo rettore dell’Università La Sapienza di Roma Retinite pigmentosa, scoperto un gene collegato alla malattia G20, Rubio accoglie i ministri degli Esteri ad Atlanta: “Momento cruciale”. Diplomatici europei rifiutano foto con Lavrov, scatto annullato Corbo (Polimi), “L’Innovazione digitale e Ia strumenti per qualità della filiera della mozzarella bufala” Campanile (Buffalo Federation), “Robotica e genomica cambieranno l’allevamento” Farmaci, ematologo Tosetto: “Anticoagulanti in anziano, serve bilancio rischio-beneficio” Bonus affitto per genitori separati, Salvini: “Arrivate 15.540 istanze, a chiederlo soprattutto italiani” Scontri nei cortei a Roma, il racconto di un poliziotto: “Ci hanno assalito con sassi e molotov in via Claudia” Alemanno denuncia aggressione a Roma: “Circondato da attivisti di sinistra, calci all’auto e sputi” MotoGp, domani qualifiche e sprint Gp Malesia: orario e dove vederle Lupi ‘guadagna’ più di Tajani e Fratoianni batte Schlein. Il Paperone del Parlamento è Di Giuseppe Zehentner, “Fondazione Snam è braccio operativo nel sociale” Antonio Carcaterra è il nuovo rettore dell’Università La Sapienza di Roma Retinite pigmentosa, scoperto un gene collegato alla malattia G20, Rubio accoglie i ministri degli Esteri ad Atlanta: “Momento cruciale”. Diplomatici europei rifiutano foto con Lavrov, scatto annullato Corbo (Polimi), “L’Innovazione digitale e Ia strumenti per qualità della filiera della mozzarella bufala” Campanile (Buffalo Federation), “Robotica e genomica cambieranno l’allevamento” Farmaci, ematologo Tosetto: “Anticoagulanti in anziano, serve bilancio rischio-beneficio” Bonus affitto per genitori separati, Salvini: “Arrivate 15.540 istanze, a chiederlo soprattutto italiani” Scontri nei cortei a Roma, il racconto di un poliziotto: “Ci hanno assalito con sassi e molotov in via Claudia” Alemanno denuncia aggressione a Roma: “Circondato da attivisti di sinistra, calci all’auto e sputi” MotoGp, domani qualifiche e sprint Gp Malesia: orario e dove vederle
Ultim'ora Nazionale

Sinner e il no alla Davis, le scelte di un campione che non cerca il consenso dei tifosi

Sinner e il no alla Davis, le scelte di un campione che non cerca il consenso dei tifosi

(Adnkronos) –
Jannick Sinner non giocherà la finale di Coppa Davis con l'Italia. Una scelta che si lega alla programmazione, a quel difficile esercizio che deve tenere insieme preparazione fisica, tenuta mentale, e un calendario che rischia di comprometterle tutte e due. Nessuna discussione sul piano manageriale. Evidentemente, è la decisione che il suo team ha preso nel suo interesse, con l'unico obiettivo di ottenere i migliori risultati possibili.  Si può mettere da parte anche la retorica nazionalistica. Non è un 'no' all'Italia ma è un 'no' che nasce dalla somma di costi e benefici che, dati alla mano, ha portato alla conclusione di evitare un dispendio di energie che avrebbe potuto compromettere la prossima stagione. C'è però un elemento che ricorre nelle scelte di Sinner che vale la pena tenere in considerazione, visto anche il dibattito acceso che è nato dopo l'annuncio del passo indietro. Non è la prima volta, e non sarà l'ultima, che il numero uno del tennis italiano asseconda una gestione che lo mette in una posizione scomoda con i suoi tifosi. Questo perché, evidentemente, Sinner è convinto che il consenso debba meritarselo esclusivamente sul campo da tennis, un dritto e un rovescio dietro l'altro. Non ne cerca altro, che non sia strettamente funzionale all'unico altro obiettivo che contempla: guadagnare il più possibile con premi, sponsorizzazioni, pubblicità e qualunque altra apparizione possa portare denaro. Nel mondo di Sinner, non c'è spazio per qualsiasi connessione romantica con il pubblico che non sia un gesto tecnico, una vittoria o un buon messaggio commerciale.  Tutto questo è la conseguenza di un approccio ormai consolidato: prima del consenso del pubblico, vengono il campo e gli interessi personali. Questo dice la storia di Sinner: dalla decisione di stabilire la residenza a Montecarlo, a cui si lega la decisione di non pagare buona parte delle tasse in Italia, ai 'no', diversi per peso e motivazione, alla visita al Capo dello Stato Sergio Mattarella e alla partecipazione al Festival di Sanremo, fino all'ultimo 'no', quello di poche ore fa alla finale di Coppa Davis.  Non è necessario riaprire singolarmente i diversi capitoli ma il filo conduttore è ben chiaro. Sarà anche una questione di carattere, senza dover scomodare la tradizionale freddezza altoatesina, ma è ormai consolidata una traiettoria che allontana sistematicamente Sinner dalla connessione con il popolo, con gli italiani, che potrebbero idolatrarlo come hanno fatto in passato con campioni meno forti di lui e che invece sono 'costretti' a entusiasmarsi solo, anche se non è poco, per quello che fa sul campo da tennis. (Di Fabio Insenga) 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)