Resta saldamente in maggioranza, nonostante la sua opposizione, sia dentro che fuori dall’aula, la consigliera Sara Petrone, che oggi, attraverso i social, ha dichiarato di non aver sostenuto la candidatura di Vincenzo Napoli a presidente della Provincia di Salerno. Entrata in consiglio comunale nel 2023, subentrando a Rocco Galdi, nel frattempo nominato assessore, la Petrone ha fin da subito assunto un atteggiamento particolarmente critico. In consiglio comunale si è distinta per le sue prese di posizione, per le critiche, talvolta velate (ma non troppo), e per le astensioni sui provvedimenti finanziari. Questi atteggiamenti hanno irritato, forse ingiustamente, il capogruppo dei Progressisti, che ha persino minacciato di espellerla dal gruppo, invitandola a passare all’opposizione. A tentare di calmare le acque è stato il sindaco Napoli, che ha invitato la Petrone a un incontro privato per discutere delle problematiche e cercare una soluzione. Tuttavia, questo incontro non ha mai avuto luogo. «Non ho sostenuto la candidatura di Enzo Napoli alla Provincia, ma spero che voglia ricoprire questo ruolo in modo attivo, senza delegare, ma lavorando in prima persona per onorare il consenso che solo una figura politica come la sua poteva riunire in un momento così incerto. La prima volta che ho votato per la Provincia era il 2017: ho scritto il suo nome sulla scheda e, dopo pochi mesi, ci siamo ritrovati senza alcun rappresentante della squadra amministrativa salernitana in Provincia», ha dichiarato la Petrone sui social. «Oggi, per la prima volta dopo chissà quanti anni, Salerno esprime perfino il Presidente della Provincia. Non immagino neanche quanto valore aggiunto questa importante sinergia possa generare per tutto il territorio, a patto che questa convergenza di consenso non si esaurisca con il voto, ma si rifletta con autorevolezza e determinazione nella successiva attività di governo», ha concluso





