Sessanta anni di Anffas a Salerno - Le Cronache Salerno

Ieri mattina, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si è tenuta la cerimonia per il 60esimo anniversario di Anffas Salerno, ente al fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Un compleanno speciale celebrato nello stesso giorno della costituzione. L’incontro è stato l’occasione per ripercorrere la storia di Anffas Salerno e delle persone con disabilità, ed è stata un’importante opportunità per condividere esperienze con le famiglie, le istituzioni del territorio, collaboratori, esperti e professionisti del settore e gli studenti delle scuole salernitane. È stata inoltre l’occasione per diffondere una nuova cultura delle persone con disabilità, per esprimere bisogni, confrontarsi e avanzare proposte, contribuendo a delineare un futuro più inclusivo. Dopo una prima parte introduttiva istituzionale, alla presenza del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, si è tenuta una tavola rotonda moderata da Angelo Cerracchio, Coordinatore Gruppo Benessere e Salute Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità e consulente Fondazione Anffas Salerno Giovanni Caressa Onlus. Le conclusioni sono state affidate al Presidente Anffas Nazionale Ets-Aps Roberto Speziale e al Presidente Anffas Salerno Ets-Aps Salvatore Parisi. A conclusione dell’evento sono stati consegnati i riconoscimenti a chi si è contraddistinto nella lunga storia di Anffas. Proprio in questo spaccato è stato conferito un premio in memoria di Fausto Andria, al quale Giovanni Caressa con stima decise di cedere la prima tessera associativa, che sarà consegnato al figlio Alfonso Andria. A ricevere un riconoscimento per Pietro Antonio Beneduce, anche la figlia Caterina Beneduce e per le 4 mamme tra le attuali associate di Anffas più storiche, Palazzo, Nastri, Pierri, lZambrano. Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente Anffas Nazionale Ets-Aps Roberto Speziale: “Questo sessantesimo compleanno cade in un momento epocale perché la riforma della disabilità segna un passaggio importante nel cambio di paradigma, il modello centrato sui diritti e sulla qualità della vita”. Lo ha sottolineato il presidente nazionale di Anffas, Roberto Speziale, a margine dell’evento per i sessant’anni di Anffas Salerno a Palazzo di Città del capoluogo di provincia campano. “Salerno – ricorda – è una delle province in cui si fa la sperimentazione fino al 31 dicembre 2025 per poi, dal primo gennaio 2026, arrivare finalmente a mettere a terra tutto quello che la riforma prevede”. Quest’ultima prevede “la modifica della valutazione di base, non ci saranno più tante visite da dover fare in diversi luoghi, ma in uno solo in cui tutto quello di cui le persone hanno diritto verrà riconosciuto in una modalità semplificata in capo a Inps”, spiega Speziale, “e, poi, finalmente, attraverso la valutazione multidimensionale, il progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato”. “Un cavallo di battaglia in cui Anffas è impegnata da oltre vent’anni e che vede, proprio in Anffas Salerno, uno dei punti di riferimento che, in tutti questi anni, ci hanno aiutato a sperimentare, ad approfondire, a capire. Tanto è vero che Angelo Cerracchio, oggi, fa parte dello staff del ministro e sta aiutando a mettere a terra tutti gli aspetti della riforma”, aggiunge. “Buon compleanno Anffas Salerno e auguri a tutte le persone con disabilità e a tutte le famiglie perché, attraverso questa riforma, credo che la loro qualità di vita possa veramente cambiare in meglio”, conclude Speziale.

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