In Vino Civitas fa bene al vino - Le Cronache
Salerno

In Vino Civitas fa bene al vino

In Vino Civitas fa bene al vino

Tradizione ed innovazione: È il brindisi siglato nella terza e ultima giornata di In Vino Civitas,  Salone del Vino di Salerno che si è chiuso con una media di mille visitatori al giorno ed il premio speciale conferito da Silvia Imparato, la titolare dell’azienda Montevetrano, appena nominata imprenditrice vitivinicola dell’anno 2023, al professor Alex Giordano, docente di Trasformazione Digitale all’Università Federico II di Napoli e organizzatore del primo Salone nazionale dedicato all’Agroalimentare. Giordano ha ricevuto un pannello realizzato dal maestro fotografo Luigi De Lucia come riconoscimento per il grande lavoro fatto nel settore vitivinicolo, promuovendo azioni di innovazione tecnologica che hanno migliorato le produzioni. “La mia più profonda gratitudine va agli organizzatori non solo per aver identificato in me un umile servitore del territorio, ma soprattutto per l’immenso lavoro che svolgono da anni con questo grande evento – ha detto Giordano– volto proprio a favore sul territorio quella mentalità collettiva che piano piano stiamo cercando tutti di riconquistarci. Il loro lavoro è necessario per tutti. Non solo per il settore del vino”. Anche Silvia Imparato ha avuto parole di elogio per il Salone del Vino di Salerno che come peculiarità, a partire dalla collaborazione tra Createam e CNA Salerno, ha saputo mettere in evidenza la capacità di fare rete e sinergia come elemento essenziale per la promozione del territorio.  Vanno via da Salerno con un ricco bagaglio di contatti commerciali gli undici buyers di Ice Agenzia che, provenienti da Serbia, Ungheria, Albania, Slovenia, Bulgaria, hanno conosciuto ed apprezzato il nostro territorio e le sue peculiarità, riuscendo a tessere ottime relazioni attraverso i contatti B2B con le aziende vitivinicole. “Abbiamo iniziato questa settima edizione usando come slogan il vino porta bene- ha detto Sergio Casola di Createam – la chiudiamo con la consapevolezza che Salerno e questo evento hanno portato bene al mondo del vino”. E si lavora già all’edizione 2024, presentata poche settimane fa a Rimini. “Come CNA Salerno siamo pronti a metterci da subito a lavoro per creare nuove occasioni di sinergia tra cultura, artigianato ed agroalimentare” si è augurato anche il presidente Lucio Ronca.