Garantire il turismo estivo in sicurezza ai cittadini e ai visitatori di Salerno e la verifica di eventuali danni di natura ambientale. È questa la richiesta che il deputato salernitano di Forza Italia Pino Bicchielli ha rivolto ai Ministri del Turismo e dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica attraverso un’interrogazione parlamentare presentata per fare luce sulle criticità esistenti sulla spiaggia ribattezzata “Universo Beach”. Una richiesta giunta a gran voce anche dal consigliere comunale di Forza Italia, Gabriele Casaburi.
“Il Comune di Salerno, in particolare il tratto di spiaggia compreso tra i quartieri di Pastena e Torrione, è stato recentemente interessato da interventi di ripascimento, finalizzati anche alla realizzazione di una barriera sottomarina per contrastare il fenomeno dell’erosione costiera – si legge nell’interrogazione presentata da Bicchielli – Nel giugno 2025 il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha inaugurato la prima parte dei lavori, che hanno comportato l’ampliamento dell’arenile con sabbia bianca e fine, estendendo il bagnasciuga di circa 70 metri verso il mare”.
Il deputato salernitano, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul dissesto idrogeologico e sismico e membro della Commissione Cultura, ha poi ricordato le “lamentele da parte dei cittadini riguardo alla composizione del fondo: non si tratterebbe, in realtà, di sabbia fine, bensì di un materiale molto compatto, tale da rendere quasi impossibile il posizionamento degli ombrelloni senza il ricorso a strumenti professionali”.
Il Codacons Campania aveva già chiesto al comandante della Capitaneria di Porto di Salerno di interdire la spiaggia alla balneazione per ragioni di sicurezza, dopo la conferma, da parte del responsabile del procedimento in Commissione Urbanistica, che il materiale utilizzato per il ripascimento non sarebbe stato quello previsto dal contratto e che risulterebbero assenti le necessarie certificazioni di qualità.
“La polemica nasce nel momento di maggiore afflusso turistico e di maggiore opportunità per la città, anche a fronte di cittadini che hanno versato somme per il noleggio di cabine e ombrelloni sulla nuova spiaggia – ha aggiunto il deputato – Nel giugno 2026 il sindaco De Luca avrebbe riferito alla stampa che, anche per questa stagione balneare, la spiaggia non sarà fruibile dai cittadini a causa di responsabilità imputabili alla precedente amministrazione. A distanza di un anno, si ripropone dunque il rischio di negare a cittadini e turisti la possibilità di usufruire delle spiagge pubbliche, aggravato dall’ipotesi di un danno ambientale. In una nota del 22 giugno 2026, il Consorzio Stabile Infratech, in qualità di appaltatore, ha specificato che il materiale utilizzato era stato preventivamente campionato e sottoposto ad approvazione dall’amministrazione comunale”.
Da qui la richiesta rivolta ai ministri Gianmarco Mazzi e Gilberto Pichetto Fratin di valutare l’adozione di iniziative, anche di carattere ispettivo, volte a tutelare la cittadinanza e a salvaguardare il turismo estivo.
“A seguito delle segnalazioni relative al ripascimento della spiaggia di Salerno, ho ritenuto opportuno portare la vicenda all’attenzione nazionale. Non è accettabile che, a distanza di un anno dall’esecuzione dei lavori, i cittadini salernitani non possano ancora usufruire di un bene demaniale di fondamentale importanza per la collettività – ha dichiarato il consigliere Casaburi – È necessario fare piena chiarezza sulle responsabilità. L’attuale amministrazione attribuisce le criticità emerse alla ditta esecutrice dei lavori; quest’ultima, tuttavia, sostiene che le opere realizzate e i materiali impiegati siano stati preventivamente approvati dalla Giunta Napoli, della quale facevano parte numerosi esponenti che oggi siedono nell’attuale esecutivo comunale. Per questo motivo – ha concluso – ritengo indispensabile un accertamento puntuale dei fatti, nell’interesse della trasparenza amministrativa e dei cittadini salernitani”.






