Siano, muore a 37 anni alla vigilia delle nozze - Le Cronache Cronaca
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Siano, muore a 37 anni alla vigilia delle nozze

Siano, muore a 37 anni alla vigilia delle nozze

Di Luigi Tursi

Siano/Nocera Inferiore. Doveva sposarsi ieri in Comune a Siano, rito che sarebbe stato officiato dal sindaco Giorgio Marchese, ma un malore la strappata agli affetti più cari lasciando nello sconforto una intera comunità. Muore a 37 anni Serafina Di Filippo, lascia un bimba di 4 mesi (che proprio ieri doveva essere battezzata), il compagno Antonio Striano e i genitori. Il primo cittadino in segno di rispetto sospende tutti gli eventi previsti per ieri e oggi, giorno del funerali che saranno celebrati alle 16 presso la Chiesa Maria Santissima dell’Annunziata a Siano. La donna avrebbe accusato un malore nella giornata di venerdì mentre si recava dalla zia ma secondo alcune testimonianze dei familiari da circa due giorni sembra che avrebbe lamentato dolori al braccio e al petto. Le sue condizioni di sono aggravate venerdì mentre stava per recarsi a casa della familiare. Trasportata d’urgenza in ospedale a Nocera Inferiore, la 37enne Serafina è deceduta nonostante i tentativi di salvarle la vita da parte dei camici bianchi dell’Umberto I. Una giornata che doveva essere indimenticabile ma che di è rivelata tragica per le notizie arrivate dal nosocomio di viale San Francesco. Ieri mattina doveva esserci il matrimonio con rito civile a palazzo di città celebrato dal sindaco Marchese, in serata era previsto il battesimo per la piccola Rosa di 4 mesi (prende il nome della nonna materna) e dopo i due eventi avrebbe dovuto esserci una grande festa. Quindi la tragedia che ha lasciato attoniti tutti i sianesi. “Un destino tragico e terribile ce l’ha portata via lasciando un dolore che non trova parole”, ha detto il sindaco Giorgio Marchese nel suo messaggio di cordoglio. In queste ore così drammatiche, davanti alla tragica e prematura scomparsa, insieme all’Amministrazione comunale, lo stesso primo cittadino ha rivolto un invito a tutta la comunità. “Per rispetto del dolore che ha colpito la nostra città, invitiamo tutti, per oggi e domani (ieri e oggi), a sospendere le attività e le iniziative di festa, a mettere da parte la musica e ogni forma di intrattenimento”. Non è un atto formale, né la proclamazione di un lutto cittadino, ma un gesto spontaneo di rispetto, sensibilità e vicinanza. “Ci sono momenti in cui una comunità deve sapersi fermare, lasciare da parte la festa e stringersi, anche nel silenzio, attorno a chi sta vivendo un dolore così grande”, ha concluso il sindaco trovando il consenso dell’intera cittadinanza.