Il Consiglio regionale della Campania, presieduto da Massimiliano Manfredi, ha designato le consigliere Bruna Fiola (Pd) e Leonilde Romano (FdI) quali componenti della Cabina di Regia prevista dall’articolo 5 della legge regionale 10 dicembre 2017, n. 34, recante “Interventi per favorire l’autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli ed azioni di recupero rivolte agli uomini autori della violenza”. Nel corso della seduta, l’Assemblea regionale ha inoltre approvato all’unanimità, con 40 voti favorevoli, la proposta di legge “Disposizioni per l’iscrizione delle persone senza fissa dimora nelle liste degli assistiti delle Aziende Sanitarie Locali (ASL) regionali”, a iniziativa del consigliere Francesco Picarone e sottoscritta anche dai consiglieri Raffaele Aveta, Luca Fella Trapanese, Carmela Fiola, Massimiliano Manfredi, Maurizio Petracca, Loredana Raia, Gennaro Saiello, Elena Vignati, Salvatore Flocco, Francesca Amirante, Marco Villano, Giorgio Zinno, Corrado Matera e Carlo Ceparano. Il provvedimento interviene su una condizione di particolare fragilità sociale e sanitaria, riconoscendo ai cittadini italiani senza dimora e non residenti in Paesi diversi dall’Italia, privi di qualsiasi forma di assistenza sanitaria, la possibilità di iscriversi nelle liste degli assistiti delle Aziende Sanitarie Locali del territorio regionale. La legge consentirà inoltre a queste persone di effettuare la scelta del Medico di Medicina Generale (MMG), il cosiddetto medico di famiglia, e di accedere alle prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza (Lea), al pari dei cittadini italiani residenti in Italia. Un intervento che punta, dunque, a colmare una lacuna nell’accesso al Servizio sanitario regionale e a garantire un percorso di assistenza continuativo anche alle persone che, proprio a causa della loro condizione abitativa, rischiano di rimanere escluse dai normali percorsi di presa in carico sanitaria. «In Campania sono oltre 10 mila le persone senza fissa dimora e la possibilità di avere un medico di medicina generale sarà molto importante non solo per garantire le cure e l’accesso al Servizio sanitario regionale, ma anche per alleggerire il peso sui pronto soccorso, nei quali spesso queste persone si riversano», ha spiegato Francesco Picarone, consigliere regionale del Pd e relatore di maggioranza della proposta. Il provvedimento prevede uno stanziamento di 300 mila euro e introduce anche la possibilità per la Regione Campania di stipulare appositi protocolli d’intesa con le realtà associative e del Terzo settore impegnate nell’assistenza alle persone senza fissa dimora. L’obiettivo è favorire una maggiore informazione sul nuovo diritto e, allo stesso tempo, accompagnare le persone interessate nel percorso di iscrizione, attraverso un apposito elenco separato all’interno delle liste degli assistiti delle Asl regionali. «Abbiamo destinato alla proposta di legge 300 mila euro – ha aggiunto Picarone – e abbiamo previsto che la Regione Campania possa stipulare appositi protocolli d’intesa con le realtà associative e del Terzo settore che si occupano di assistenza alle persone senza fissa dimora, favorendo quindi una maggiore informazione e supportando l’iscrizione nelle liste degli assistiti delle Asl del territorio regionale». La legge introduce inoltre una clausola valutativa, con l’obiettivo di monitorare nel tempo l’efficacia e l’applicazione delle nuove disposizioni. Trascorsi due anni dall’entrata in vigore della legge e, successivamente, con cadenza triennale, la Giunta regionale dovrà presentare alla competente Commissione consiliare una relazione contenente informazioni sull’attuazione della normativa, sui risultati raggiunti e sulle eventuali criticità emerse. L’approvazione all’unanimità del provvedimento segna così un passaggio significativo sul fronte dell’accesso alle cure per le persone senza dimora, riconoscendo anche a chi vive una condizione di grave marginalità il diritto a un rapporto stabile con il Servizio sanitario regionale e alla scelta del proprio medico di famiglia. A commentare positivamente l’approvazione della legge è stato anche Gennaro Saiello, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania.










