“La grande preoccupazione, per il danno ambientale, che la nostra città sta vivendo in queste ore è comprensibile.
Per questo ho ritenuto doveroso, da cittadino, contattare direttamente i vertici di ARPAC per avere aggiornamenti sulle attività di monitoraggio in corso.
Mi è stato confermato che, dal primo pomeriggio di ieri, è attivo un campionatore per il monitoraggio di diossine, furani e policlorobifenili aerodispersi (PCB), posizionato tra il
luogo dell’incendio in Via Ingegno e il centro urbano di Sarno.
Nella stessa area è stato inoltre installato un laboratorio mobile in grado di rilevare le concentrazioni di diversi inquinanti atmosferici tra cui monossido di carbonio, PM10, PM2.5, ossidi di azoto, benzene, toluene e xilene.
Conosco bene quanto sia complessa la gestione di un’emergenza. Ci sono tante sfaccettature da affrontare contemporaneamente: la tutela della salute pubblica, la sicurezza delle persone, il coordinamento tra enti diversi, le verifiche ambientali, la gestione delle informazioni e la necessità di assumere decisioni rapide in situazioni particolarmente delicate e vulnerabili.
Per questo comprendo le preoccupazioni dei cittadini, che stanno mantenendo alta l’attenzione sulla vicenda, comprendo le critiche che in queste ore vengono rivolte alle istituzioni e agli organi competenti e comprendo ancor di più le difficoltà di quanti sono impegnati sul campo per fronteggiare l’emergenza : Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, tecnici dell’ARPAC, Protezione Civile, personale ASL, Commissari Prefettizi e tutti coloro che stanno lavorando senza sosta per tutelare la sicurezza delle persone e del territorio.
Sulle cause dell’incendio spetta alla magistratura, attraverso le indagini in corso, accertare l’eventuale natura dolosa e individuare eventuali responsabilità.
Ora attendiamo i risultati delle attività di monitoraggio avviate dall’ ARPAC che, a quanto mi è stato riferito, dovrebbero arrivare in giornata.
Solo i dati scientifici potranno dirci quale impatto abbia avuto questo incendio.
Come sempre servono prudenza, attenzione ed informazioni corrette”.





