Ci vorranno almeno quindici giorni per ripristinare la situazione in via Salvatore Calenda, chiusa al traffico in seguito alla voragine che si è aperta nella serata di giovedì. Ieri mattina l’assessore alla Mobilità, Rocco Galdi, ha effettuato un sopralluogo sul posto per verificare le condizioni del manto stradale e definire il cronoprogramma degli interventi necessari alla messa in sicurezza dell’area e al successivo ripristino della viabilità. Secondo le prime ipotesi tecniche, a causare la frana potrebbe essere stato il cedimento di una spalletta della condotta sottostante. Già dalle prime ore di ieri mattina, i tecnici di Sistemi Salerno sono intervenuti per accertare l’entità del danno e valutare le operazioni da eseguire, anche in relazione alle infrastrutture presenti nel sottosuolo. Nel frattempo, dovrebbero riaprire già da questa mattina i plessi delle Scuole dell’Infanzia e Primaria “L. Buonocore” dell’Istituto Comprensivo “Calcedonia – San Tommaso d’Aquino”, ubicati proprio in via Salvatore Calenda e direttamente interessati dalle problematiche legate all’accesso, alla sicurezza e alla viabilità. Nella mattinata di ieri, il sindaco Vincenzo Napoli ne aveva disposto la chiusura, limitata alla sola giornata di giovedì, al fine di ridurre per quanto possibile ogni rischio per la circolazione veicolare e pedonale in una fase particolarmente delicata. L’amministrazione comunale è inoltre al lavoro per contenere i disagi per i residenti, in particolare quelli legati alla sosta delle autovetture. In tal senso, la vice sindaca Paky Memoli ha disposto l’apertura dei cancelli del parco del Seminario, consentendo il parcheggio temporaneo ai residenti della zona, soprattutto di via Laspro, una delle strade maggiormente penalizzate dalla chiusura di via Salvatore Calenda.





