Salerno. Pizza solidale per il carabiniere, parlano i ristoratori - Le Cronache Cronaca
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Salerno. Pizza solidale per il carabiniere, parlano i ristoratori

Salerno. Pizza solidale per il carabiniere, parlano i ristoratori

di Raffaella D’Andrea

In un tempo segnato da crisi economica, fragilità sociali e da una diffusa sensazione di insicurezza, fare impresa non è più soltanto una questione di conti che tornano. È, sempre più spesso, una scelta di responsabilità civile. Accade quando chi ogni giorno alza una serranda comprende che, senza sicurezza, nessuna attività può davvero sopravvivere. È da questa consapevolezza che nasce l’iniziativa di solidarietà promossa dalla trattoria–pizzeria “Antonio La Trippa”, in via Roma a Salerno, che martedì 27 gennaio ospiterà una serata di beneficenza a sostegno di un carabiniere coinvolto in una complessa e dolorosa vicenda giudiziaria avvenuta durante un intervento di servizio. Un gesto che va oltre la raccolta fondi e che si trasforma in un messaggio chiaro: la sicurezza è un bene comune, imprescindibile per i cittadini, per le famiglie e per chi ogni giorno lavora a contatto diretto con il territorio. A farsi promotori dell’iniziativa sono Manuela Montella, titolare del locale e suo marito Pasquale Fernicola, attivi a Salerno da circa dieci anni con una proposta di cucina tradizionale napoletana. «Chi lavora nella ristorazione oggi – spiega Fernicola – affronta difficoltà enormi,ma c’è un aspetto che spesso viene dato per scontato: senza sicurezza non esiste commercio. Se un imprenditore non si sente tutelato, se ha paura di lavorare, tutto il sistema si indebolisce». Da qui la decisione di non restare in silenzio e di trasformare una serata conviviale in un atto di solidarietà concreta verso chi, indossando una divisa, si assume quotidianamente il peso della tutela dell’ordine pubblico. Una vicenda che ha scosso anche gli esercenti Il carabiniere al centro dell’iniziativa è rimasto coinvolto in un intervento ad alto rischio insieme a un collega, aggredito e accoltellato durante una colluttazione. Nel tentativo di fermare l’aggressore e salvare la vita del collega, l’uomo ha esploso un colpo d’arma da fuoco, mirando agli arti inferiori. L’esito, purtroppo, è stato tragico. Nonostante le perizie abbiano evidenziato l’intento di neutralizzare la minaccia, il militare ha ricevuto una condanna penale, con conseguenze pesanti anche sul piano economico: sospensione dello stipendio e una famiglia da mantenere. «Non spetta a noi giudicare – sottolinea Fernicola– ma parliamo di una persona che stava facendo il proprio lavoro, cercando di proteggere un collega e i cittadini. Oggi si ritrova solo ad affrontare una situazione drammatica». Durante la serata del 27 settembre, con un contributo di 10 euro, sarà possibile consumare pizza e birra. «Ogni euro sarà regolarmente scontrinato – precisa Fernicola– e l’intero incasso sarà devoluto direttamente al carabiniere, senza trattenere nulla: né spese, né costi di gestione, né compensi per il personale. In un momento difficile anche per noi, è un sacrificio consapevole, ma doveroso». Una scelta che rafforza la credibilità dell’iniziativa e che restituisce dignità al gesto, in un settore già messo a dura prova dalle difficoltà economiche. L’iniziativa ha trovato l’adesione spontanea di altri esercenti della zona. Dalla tabaccheria Muraglia, che ha contribuito alla stampa del materiale informativo, alla paninoteca Pane e Pummarola, pronta a organizzare un evento analogo. «Questa storia – racconta Ferricola – ha toccato la sensibilità di molti colleghi, perché ci riconosciamo tutti nel bisogno di sentirci protetti». Sono stati coinvolti anche rappresentanti sindacali delle forze dell’ordine e non si esclude, in futuro, la nascita di un fondo di solidarietà a sostegno degli operatori delle forze dell’ordine coinvolti in vicende simili, finché il quadro normativo non offrirà maggiori tutele. «A Salerno ci siamo sempre sentiti tutelati»ci dicono i coniugi Fernicola, anche non essendone originari, raccontano un rapporto positivo con la città e con le istituzioni. «Ogni volta che abbiamo avuto problemi – spiegano– l’intervento delle forze dell’ordine è stato rapido ed efficace. Questo crea fiducia. E la fiducia è ciò che permette a una città di crescere». Una fiducia che oggi i commercianti sentono il bisogno di ricambiare, affinché chi indossa una divisa non si senta abbandonato proprio nel momento più difficile. Un invito alla città La serata del 27 settembre non è solo un evento benefico, ma un momento di riflessione collettiva. Un’occasione per ribadire che sicurezza, lavoro e dignità sono valori strettamente legati e che una comunità è davvero tale solo quando sa prendersi cura di chi la difende ogni giorno. Martedì 27 settembre Trattoria–Pizzeria “Antonio La Trippa”, via Roma – Salerno Pizza e birra – contributo 10 euro Incasso interamente devoluto in beneficenza