È stata la sindaca facente funzioni Paky Memoli a guidare quella che potrebbe essere l’ultima seduta di giunta dell’era Napoli, prima dell’arrivo del commissario, il cui iter prenderà avvio il prossimo 6 febbraio. Tra i provvedimenti approvati figura l’atto di indirizzo che conferma Daniel Oren nel ruolo di direttore artistico del Teatro Verdi. Si tratta di un atto definito “dovuto”, necessario per evitare il blocco della programmazione del teatro e garantire continuità all’attività artistica. «Il Teatro Giuseppe Verdi di Salerno rappresenta un punto di riferimento nazionale e internazionale per la musica lirica, confermando, anche con la scorsa stagione lirico-concertistica, la continuità della sua opera di tutela e valorizzazione di uno dei più preziosi patrimoni artistici nazionali, portando in scena capolavori, artisti di fama internazionale e talenti emergenti», si legge nell’atto di indirizzo approvato dalla giunta. Nel documento viene inoltre ricordato come la programmazione e la gestione delle attività musicali del Teatro comunale “Giuseppe Verdi” siano state garantite negli anni grazie alla proficua collaborazione con il direttore artistico di fama mondiale, il maestro Daniel Oren, considerato tra i direttori d’orchestra più quotati e richiesti a livello internazionale. Universalmente apprezzato dal pubblico della lirica per le sue interpretazioni dei capolavori verdiani e pucciniani, Oren è stato direttore ospite nei più prestigiosi teatri e fondazioni di Europa, Asia e America, tra cui il Metropolitan Opera di New York, il Covent Garden di Londra, l’Opera di Stato di Vienna e il Teatro alla Scala di Milano. Nel corso della sua carriera il maestro ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi del panorama lirico internazionale, tra cui Alfredo Kraus, José Carreras, Luciano Pavarotti, Plácido Domingo, Anna Netrebko e Diana Damrau. Nel 2024 ha inoltre ricevuto il Premio Abbiati nella categoria “Migliore produzione dell’anno” per la direzione musicale della nuova produzione de La Juive di Fromental Halévy, che ha inaugurato la stagione 2023/2024 del Teatro Regio di Torino, riconoscimento che si aggiunge alle numerose recensioni di eccellenza che costellano il suo percorso artistico. Proprio lo scorso 16 gennaio il sindaco del Comune di Salerno ha invitato il maestro Daniel Oren a confermare la propria collaborazione con il Teatro “Giuseppe Verdi” anche per la stagione lirico-concertistica 2026, alle stesse condizioni economiche previste per il 2025. La proposta è stata accettata dal maestro, consentendo così di assicurare continuità e stabilità alla programmazione artistica del teatro. Tra gli altri punti all’ordine del giorno della giunta guidata dalla sindaca facente funzioni Paky Memoli figurano i provvedimenti relativi al referendum sulla giustizia, in programma il prossimo 22 e 23 marzo, e la ricognizione ai sensi dell’art. 33 del d.lgs. 165/2001 sulle eccedenze di personale per l’anno 2026. Con l’adozione di questi ultimi atti, l’amministrazione potrebbe di fatto concludere il proprio mandato prima del ritorno alle urne, previsto per la prossima primavera. Nel frattempo, anche la maggior parte dei consiglieri comunali continua a essere presente a Palazzo di Città, portando avanti le istanze dei cittadini fino all’ultimo giorno utile, nel rispetto del mandato ricevuto dagli elettori salernitani.





