di Marco De Martino
SALERNO – E’ caccia aperta all’attaccante in casa Salernitana. Dopo la partenza di Inglese e Molina, il ds granata Daniele Faggiano è alla ricerca del profilo giusto da affiancare agli argentini Facundo Lescano e Franco Ferrari. Tanti i nomi sul taccuino dell’operatore di mercato della Salernitana, quasi tutti dal curriculum importante. Per allargare il ventaglio di scelte intanto potrebbe arrivare lo svincolato, classe 2004, Bevilacqua, tra i più contestati a Foggia nello scorso torneo. Un ingaggio che, se si concretizzasse, servirebbe a completare l’organico, ma è chiaro che Serse Cosmi si aspetta ben altro. In cima all’elenco c’è Parigi del Latina, autore di un ottimo exploit nella passata stagione. Il bomber pontino è seguito a ruota da Gomez del Crotone e da Patierno dell’Avellino, elementi di grandissima esperienza e potenzialmente da doppia cifra in terza serie. Nelle ultime ore però sono spuntati altri profili che vanno ad aggiungersi a quelli seguiti già da qualche giorno. Il nome più stuzzicante è sicuramente quello di Marco Tumminello. Il centravanti del Benevento, autore di 11 reti nella scorsa stagione, potrebbe essere messo sul mercato dalla società sannita che ha già ricevuto un’offerta dal Catania. La Salernitana si sarebbe inserita nelle ultime ore e, dopo il corteggiamento infruttuoso di un anno fa, stavolta potrebbe andare fino in fondo. Il presidente giallorosso Vigorito vorrebbe rientrare dell’investimento fatto e cedere la punta a titolo definitivo o, in alternativa, con la formula del prestito con riscatto obbligatorio: 500mila euro il costo del cartellino di Tumminello che, nel frattempo, sta svolgendo il ritiro con i giallorossi. Piace anche Sabbatani del Sorrento (8 reti messe a referto nell’ultima stagione) che, peraltro, vive a Vietri sul Mare, un autentico feudo granata. Con la società costiera si sta parlando anche del suo partner d’attacco, D’Ursi, che è tra i papabili per diventare il nuovo trequartista della Salernitana assieme a Capone del Trento, allo svincolato Maistro ed al cosentino Rizzo Pinna.








