Salernitana, oggi solito crocevia della stagione - Le Cronache Salernitana
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Salernitana, oggi solito crocevia della stagione

Salernitana, oggi solito crocevia della stagione

di Marco De Martino

SALERNO – Al culmine dell’ennesima settimana iniziata con le voci insistenti di un possibile ribaltone tecnico, proseguita con la conferma di Raffaele e il classico faccia a faccia chiarificatore nel chiuso degli spogliatoi del Mary Rosy, la Salernitana si ritrova ancora una volta ad affrontare una gara crocevia. Come accaduto dieci giorni fa, quando all’Arechi si presentò il Casarano, sarà una pugliese, stavolta il Monopoli, a decidere il destino di Giuseppe Raffaele. Un passo falso contro i biancoverdi, squadra capace di tutto e del contrario di tutto, potrebbe costare caro al tecnico granata che questa settimana sarà sostituito in panchina dal vice Ferrari a causa della squalifica rimediata nell’indegno finale del derby di Cava de’ Tirreni. Proprio il pareggio rimediato al Lamberti ha riaperto la ferita tamponata dalla roboante ma ingannevole vittoria ai danni del Casarano, acuendo la frattura con la tifoseria che, anche in settimana, ha lanciato l’ennesimo, eloquente segnale alla squadra con lo striscione affisso all’esterno del Mary Rosy nel giorno di Carnevale. Ma se la parte più calda della torcida questo pomeriggio sarà regolarmente al proprio posto, sugli spalti dell’Arechi saranno assenti migliaia di tifosi, anche in possesso di abbonamento, stufi della situazione venutasi a creare nell’ambiente granata. Sarà compito di Raffaele e dei suoi calciatori provare a riportare la gente allo stadio, un po’ come accaduto ad inizio stagione quando le cinque vittorie consecutive nelle prime cinque giornate riaccesero la passione e riempirono l’Arechi. Per farlo il tecnico tornerà all’antico, riportando nel cuore della retroguardia a tre Golemic, soprattutto per la necessità di ripresentare in mezzo al campo il faro Capomaggio. L’infortunio di Carriero e le prestazioni poco convincenti di de Boer e, soprattutto, Tascone riducono al minimo le scelte in mediana a disposizione di Raffaele che così avanzerà nuovamente in regia l’argentino, tra l’altro match winner dell’andata. L’imbarazzo della scelta il trainer ce l’ha in attacco dove, dopo i recuperi di Achik e Antonucci, in cinque sono in lizza per le due maglie disponibili accanto all’inamovibile bomber Facundo Lescano. La rapacità dell’ex attaccante dell’Avellino, finora autore di quattro gol (e tre pali…) in cinque partite andrà capitalizzata al massimo, provando a sfruttare le qualità tecniche e la capacità di saltare l’uomo dei vari Ferraris, Achik ed Antonucci ma anche i varchi aperti nella retroguardia avversaria grazie alla forza fisica di Molina e Ferrari. In ogni caso, al di là di chi scenderà in campo, la Salernitana dovrà iniziare a giocare ed a vincere prima con la testa. E magari giocando a calcio non fino al vantaggio, ma per tutti i 90’…