Nei momenti finali di una lunga trattativa, avviata da Maurizio Milan, il patron Danilo Iervolino si è rivolto al suo commercialista di fiducia Luciano Bifolco, che ha seguito la parte economica, dicendo: Perchè la devo vendere la Salernitana? Una battuta che ha gelato i presenti. Poi ha dato via libera alla cessione firmando il preliminare che aveva sul tavolo e già sottoscritto da Cristian Rufini. Non è scaramantico Iervolino, sebbene fosse venerdì 13 alla fine ha passato la mano. Ieri sabato lo scambio delle pec, l’affare è fatto e si attende solo l’incontro con il notaio a Roma, zona Parioli (Giuliani-Occorsio), per mettere tutto nero su bianco. Negli ultimi giorni la trattativa aveva subito un piccolo rallentamento perchè l’avvocato Fimmanò aveva chiesto ulteriore documentazone alla controparte. Poi, con le carte a posto, la svolta finale senza ripensamenti, proprio alla vigilia della delicata trasferta di Crotone. La Salernitana è stata acquistata dalla società Antarees, costituita nel 2024, con l’unico socio e amministratore Cristiano Rufini, 46 anni nato a Roma. Rufini è anche azionista di maggioranza della società Olidata che sarà lo sponsor della Salernitana e probabilmente non pià della Virtus Bologna di Basket per una cifra che si aggira intorno ai tre milioni di euro. L’accordo con Rufini è sulla base di 7,5 milioni (l’importo della fideiussione a garanzia dell’esposizione della Salernitana, che è solo verso Iervolino) e dell’accollo da parte dell’acquirente dei debiti correnti. Inoltre allo stesso Iervolino verà riconosciuto un bonus di 6 milioni di euro in caso di promozione in serie B e di un ulteriore bonus che potrebbe arrivare a 15 milioni di euro in caso di passaggio in serie A.Cristiano Rufini è un imprenditore nel campo dell’Information Technology, della cybersecurity, dell’intelligenza artificiale e dei servizi digitali. Iervolino rilevò la Salernitana dal trust il 31 dicembre 2021 per 10 milioni. Nel 2024 era arrivato il primo passo indietro lasciando la presidenza prima a Roberto Busso e poi a Maurizio Milan, diverse le trattative avviate per la cessione prima con il fondo america Brera holding poi sfumato all’ultimo e quello con Luxottica. Rufini ha battuto la concorrenza di Giovanni Lombardi e dell’ex Juve Stabia Langella e di un imprenditore nel campo dei rifiuti di Lamezia Terme. In questa operazione spera di avere un ruolo per il suo ritorno alla Salernitana Gerardo Soglia, amico di Rufini. Si vedrà. Per la scelta del nuovo amministratore delegato Rufini si avvarrà del suo uomo di fiducia Sinisi. La Salernitana ritorna in mani romane dopo l’esperienza con Lotito e si apre un nuovo capitolo. Con la disputa dei play off si spera di accorciare i tempi della risalita in serie B. Milan potrebbe restare per il rituale passaggio di consegne. *





