enzo sica
I rimpianti in vista della gara di domani contro il Benevento? Davvero tanti, direbbe qualcuno, anche perchè questa partita contro i sanniti per la Salernitana poteva assumere un altro significato. Ma ci sono ben diciassette punti di distacco tra la capolista ed i granata con quattro giornate ancora da disputare in questa stagione regolare e con un terzo posto, però, da cercare di non perdere. Dunque cosa dire: peccato davvero affrontare questo derby con obiettivi minimi anche se nella partita di andata al Ciro Vigorito lo schiaffo subito dei cinque gol incassati dalla allora squadra allenata da Raffaele doveva già essere un primo campanello d’allarme da non sottovalutare. Tutto passò, come si dice in gergo, in cavalleria per cui si andò avanti sempre con il tecnico siciliano in panchina e la squadra che dopo aver subito quella clamorosa ed anche inattesa manita dai beneventani non riuscì, se non in parte, a riprendersi.
Eppure il distacco tra le due compagini, allora, con il Catania terzo incomodo era davvero minimo. Bastava avere quel pizzico di lucidità in più dagli addetti ai lavori (diesse e società tanto per intenderci) per cambiare guida tecnica visto che lo stesso Benevento, pur con in panchina ancora Auteri, ebbe la lucidità di esonerare l’allenatore con il quale aveva iniziato la stagione qualche settimana dopo e anche dopo una vittoria in trasferta della squadra beneventana.
Storie che si ripetono, dunque, con il derby in programma domani pomeriggio che si giocherà nel giorno della Pasquetta e che potrà essere utile solo ai Beneventani, ormai a soli quattro punti dalla promozione in serie B.
La Salernitana con Serse Cosmi in panchina, con almeno tre calciatori che resteranno fuori domani per acciacchi vari (Cabianca, Capomaggio, Gyabuaa) vuole però cancellare con un colpo di spugna l’ultima manita, quella rimediata al Viviani di Potenza, che ha fatto barcollare e cadere la squadra con tanta rabbia da parte di Cosmi. Che non si aspettava un tracollo del genere, che stava cercando con la sua esperienza ed anche la sua grinta che sono una carta di identità importante nel curriculum del tecnico perugino di puntare al secondo posto. oggi del Catania, perchè nel post season si devono cercare le migliori posizioni in classifica per puntare magari a quella promozione in B che potrebbe arrivare, perchè no? anche dalla porta di servizio.
Ecco perchè la rilassatezza di Potenza non è piaciuta al tecnico che si aspettava una squadra in gradi di non deludere le sue aspettative ma anche quelle di una tifoseria sconcertata da quella prestazione in terra potentina.
Domani ci sarà, come si dice in gergo, il cambio di rotta? Si spera di sì anche se il Benevento arriverà all’Arechi con tanti tifosi al seguito e con un orecchio anche a Catania dove giocherà il Picerno. E se gli etnei non batteranno i lucani gli uomini di Floro Flores potrebbero con un risultato positivo festeggiare la tanta attesa promozione dopo quattro anni.
Ma la Salernitana non lascerà campo libero ai sanniti. E’ pur sempre un derby, una gara molto attesa anche dai tifosi di fede granata che vista anche la giornata festiva ed anche l’orario in cui si giocherà (14,30) non saranno in tantissimi. Però quel pizzico di cuore e di coraggio che chiede Cosmi anche contro questa capolista tanto lontana, ormai in classifica, va messo visto che la Salernitana non è certamente quella vista perdere inopinatamente al Viviani di Potenza. Dunque domani anche se Cosmi dovrà mandare in campo una formazione con tante assenze chiederà ai suoi ragazzi quello spirito di sacrificio e quella voglia di lottare cercando di mettere in difficoltà un Benevento che finora è stata la squadra più prolifica dei tre gironi di serie C con ben 70 gol realizzati. Occhio al reparto offensivo sannita con una difesa granata che dovrà cercare di contrastarli bene, in attesa poi anche di avere notizie migliori sul passaggio di società che potrebbe avvenire prima che si concluda la stagione regolare di questo campionato. Con i tifosi che stanno chiedendo a gran voce e anche con comunicati che ci sono stati nelle ultime ore al proprietario Danilo Iervolino di rimanere alla guida della società e di non cederla come sembra. Cosa accadrà? Ne sapremo di più nei prossimi giorni per ora concentrazione sulla capolista Benevento cercando un risultato di prestigio importante anche per il futuro di questa squadra.





