
di Marco De Martino
SALERNO – Una notte per riflettere dopo l’ennesima caduta, una mattinata per parlare guardandosi negli occhi. La Salernitana ha deciso di non decidere, confermando per almeno altri novanta minuti la fiducia a Roberto Breda. Dopo il devastante ko interno contro il Palermo che, unitamente ai risultati delle dirette concorrenti, ha complicato se non addirittura compromesso il cammino salvezza di Ferrari e compagni, la società granata ha riflettuto a lungo sulla possibilità di sollevare dall’incarico il trainer trevigiano. Una notte trascorsa a pensare alle possibili alternative, in primis un Martusciello bis ma anche un altro profilo come ad esempio il costo Ballardini, ma alla fine l’AD Milan ed il ds Valentini hanno preferito confermare Breda. Il tecnico ieri mattina ha regolarmente diretto la ripresa della preparazione della Salernitana al centro sportivo Mary Rosy in vista della proibitiva trasferta di Castellammare, in programma sabato alle 19:30 allo stadio Romeo Menti, contro la lanciatissima Juve Stabia di mister Pagliuca. Un derby che segnerà una svolta, in un senso o nell’altro, per la stagione della Salernitana. In caso di risultato positivo i granata potrebbero rilanciare le proprie speranze di permanenza in serie B, mentre nel malaugurato caso Cerri e compagni incappassero in un altro stop l’avventura di Roberto Breda sulla panchina granata potrebbe concludersi. In pratica o la Salernitana reagisce e piazza il colpo salvezza in trasferta nella partita più sentita della stagione oppure il destino verrà affidato alle mani di un altro tecnico che sarà disposto ad affrontare le ultime sei giornate, con in programma ben cinque scontri diretti, alla guida di una squadra già con un piede nel baratro. Chi sarà disposto a farlo? L’ipotesi Martusciello resta in piedi come pure la promozione dalla Primavera di Luca Fusco. Per ora, però, c’è Roberto Breda: a lui il compito di dare la sterzata decisiva. Almeno per altri 90’….