“L’associazione Assotutela ha deciso di conferire all’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma il premio “Eccellenze Europee” 2026, con un riconoscimento speciale dedicato al suo Pronto Soccorso, per l’alto livello di professionalità, il lavoro quotidiano e l’impegno costante nella tutela del diritto alla salute dei cittadini”. Così, in una nota Assotutela. “A consegnare il riconoscimento, nell’edizione che si terrà prossimamente a Bruxelles, sede del Parlamento Europeo, sarà il presidente della associazione, Michel Emi Maritato, che ha sottolineato come il presidio sanitario romano rappresenti un esempio concreto di dedizione al servizio pubblico e di attenzione verso i pazienti. Con questo premio – dichiara Maritato – intendiamo riconoscere l’impegno straordinario dei medici, degli infermieri, degli operatori sanitari e di tutto il personale dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, in particolare del Pronto Soccorso, che ogni giorno affronta situazioni complesse garantendo assistenza, professionalità e umanità. Il loro lavoro rappresenta una vera eccellenza del sistema sanitario e un punto di riferimento per la tutela dei diritti alla salute. In questo contesto, Assotutela intende ringraziare anche la Dottoressa Maria Paola Corradi, direttore generale della azienda ospedaliera San Giovanni Addolorata”.
Il premio di Assotutela è sempre più un punto di riferimento del panorama sociale e istituzionale del Paese. Ideato dall’associazione, il riconoscimento nasce con l’obiettivo di valorizzare e sostenere il ruolo fondamentale di persone fisiche e giuridiche impegnate nella difesa dei diritti delle famiglie e dei cittadini. Nel corso delle varie edizioni sono stati premiati protagonisti del mondo dell’economia, del sociale, della scienza, dello sport, della sanità e delle istituzioni, che si sono distinti in Italia per meriti sociali e per il contributo concreto allo sviluppo e al benessere della collettività. “Il riconoscimento al San Giovanni Addolorata – conclude Maritato – vuole essere anche un segnale di gratitudine verso tutti i professionisti della sanità che, spesso lontano dai riflettori, garantiscono ogni giorno un servizio essenziale per la comunità, difendendo uno dei diritti fondamentali sanciti dalla nostra Costituzione: il diritto alla salute”.







