“L’inaugurazione di piazzale Bettino Craxi a Benevento, alla presenza di Bobo Craxi, ospiti di Clemente Mastella, non e’ un gesto di mera memoria, ma un atto politico con un significato preciso per l’Italia di oggi”. Lo scrive Enzo Maraio, segretario nazionale di Avanti Psi in un editoriale sull’Avanti nella giornata della iniziativa nella citta’ sannita. “Non celebriamo – scrive – soltanto un’icona del passato. Richiamiamo una lezione di governo che rimane sorprendentemente attuale in un tempo di sovranita’ fragile, alleanze incerte e identita’ politiche sfilacciate. Craxi fu uno statista che seppe tenere insieme due principi che oggi sembrano in tensione permanente: l’autonomia nazionale e la credibilita’ internazionale”. “Al netto degli errori, che la storia ha giudicato e continua a giudicare, Craxi – aggiunge Maraio – modernizzo’ il Paese e la sinistra italiana: riformo’ le relazioni industriali, pose la questione della governabilita’, introdusse una cultura di decisione che rompeva con l’immobilismo ideologico. Quella spinta riformista, laica e pragmatica e’ esattamente cio’ di cui il centrosinistra ha bisogno per tornare competitivo”. “Per questo l’iniziativa del sindaco Clemente Mastella merita considerazione, attenzione. Mastella, che e’ parte integrante del centrosinistra in Campania e nel Paese, ha avuto il coraggio che ad altri e’ mancato: riaprire senza complessi un dialogo con l’eredita’ socialista riformista. Non e’ nostalgia, e’ visione – prosegue – negli ultimi decenni, il centrosinistra ha troppo spesso abbandonato temi centrali dell’esperienza craxiana, il garantismo, il riformismo istituzionale, la modernizzazione economica, l’idea di uno Stato forte ma efficiente, consegnandoli di fatto alle destre. Ricordare Craxi significa riportare questi valori dentro il campo progressista, non lasciarli appaltati alla destra. Significa costruire un centrosinistra piu’ largo, piu’ plurale, piu’ riformista”. “L’intitolazione di un piazzale non chiude un capitolo: ne apre uno nuovo. Se il centrosinistra vuole tornare a vincere e a governare, deve smettere di temere la propria storia riformista e avere il coraggio di farla vivere nel presente. Benevento, con questo gesto, indica una strada. Sta a noi percorrerla fino in fondo”, conclude Maraio





