Loffredo: un parco giochi in ogni rione della città - Le Cronache Attualità
Attualità Salerno

Loffredo: un parco giochi in ogni rione della città

Loffredo: un parco giochi in ogni rione della città

di Erika Noschese

 

 

Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative, il clima politico a Salerno si fa sempre più intenso.

Tra i protagonisti della scena cittadina c’è Dario Loffredo, assessore uscente al Commercio e ai Lavori Pubblici, che traccia un bilancio della consiliatura appena conclusa e fissa gli obiettivi per il futuro della città. In questa intervista, Loffredo commenta il ritorno in campo di Vincenzo De Luca, illustra lo stato delle grandi opere avviate e ribadisce il suo impegno per i quartieri, con un’attenzione particolare agli spazi per i più piccoli.

Loffredo, riparte ufficialmente la campagna elettorale. Qual è il suo bilancio della passata amministrazione?

«Il bilancio degli ultimi cinque anni non può prescindere dalle difficoltà legate alle vicende giudiziarie delle cooperative, che all’indomani del voto hanno rappresentato un colpo durissimo per l’amministrazione. Per quasi due anni siamo stati bloccati su servizi essenziali come il taglio dell’erba e la pulizia urbana. Nonostante ciò, credo che nel mio mandato come assessore al Commercio, ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica siano state realizzate opere fondamentali. Penso alla riqualificazione dei Giardini della Minerva, uno dei siti più visitati dai turisti, all’avvio del Palazzetto dello Sport e al recupero di 11 milioni di euro dai fondi Invitalia per il Centro Agroalimentare. Abbiamo inoltre concluso i lavori sul corso Vittorio Emanuele e l’area dell’ex Cava d’Agostino. In sintesi, pur tra mille ostacoli, abbiamo gettato basi solide per la città».

Vincenzo De Luca torna in campo come candidato Sindaco. Come accoglie questa notizia?

«Conosciamo tutti la visione, la costanza e la determinazione che Vincenzo De Luca nutre per Salerno. Ha trasformato radicalmente il destino urbanistico e turistico di questa città con grandi opere di respiro internazionale. Credo che la sua candidatura sia un valore aggiunto straordinario. Parlo da cittadino, prima ancora che da politico: la sua presenza garantisce a Salerno un rinnovato slancio e quell’entusiasmo di cui abbiamo bisogno. Dobbiamo essere orgogliosi della sua scelta di scendere nuovamente in campo».

Lei ha già inaugurato il suo comitato elettorale. Che tipo di riscontro sta ricevendo dalla cittadinanza?

«Più che un comitato, ho voluto aprire in Corso Garibaldi 188 un vero e proprio “punto di ascolto”. Ho sempre inteso la politica come vicinanza alle persone e conoscenza del territorio passo dopo passo. Moltissimi cittadini vengono a trovarmi per esporre osservazioni, suggerimenti e anche critiche costruttive. Sto facendo tesoro di ogni istanza per portarla, se sarò rieletto, all’attenzione del nuovo Sindaco e dei colleghi con ancora più forza e passione. Il mio slogan è “Io ci sono”, perché intendo essere un punto di riferimento per tutti: dai commercianti alle famiglie».

I parchi giochi nei quartieri sono un progetto che porta avanti da anni, ma che sembra faticare a concretizzarsi del tutto. A che punto siamo?

«È una vera e propria missione. Negli anni ho promosso tante iniziative per i più piccoli, dai laboratori artigiani nella Villa Comunale alle “Fiabe d’Artista”. Per quanto riguarda i parchi, stiamo completando l’area del Casermone, ma il mio obiettivo è dotare ogni quartiere di uno spazio dedicato. Dobbiamo riqualificare l’area del Galiziano, implementandola con nuove giostre, e intervenire urgentemente nella zona della Carnale (Santuario della Madonna di Fatima) e di fronte alla chiesa di Santa Maria ad Martyres. Un altro impegno solenne è il ripristino dei parchi a Mariconda, via Fornari a Mercatello e il Parco del Seminario, che doteremo di giostrine inclusive per bambini con disabilità. Quando i bambini ridono, la città cresce».

Qual è l’obiettivo principale per la prossima amministrazione?

«Come ha già sottolineato Vincenzo De Luca, i punti cruciali saranno la sicurezza, il decoro urbano e la piccola manutenzione. È fondamentale rimettere ordine in città con maggiore decisione. Credo sia necessario dare nuove mansioni e responsabilità ai vigili urbani, che già svolgono un lavoro eccellente, e promuovere interventi interforze per garantire una percezione reale di sicurezza sul territorio».

In caso di riconferma, quali saranno le sue priorità personali?

«Le priorità sono diverse, ma ne sottolineo tre: la creazione di un parco giochi in ogni singolo quartiere, dalle frazioni collinari alla zona orientale; la sburocratizzazione degli uffici per dare risposte rapide a cittadini e imprenditori, che sono il motore economico di Salerno; e infine il completamento di tutte le strutture sportive in corso d’opera, per dare risposte concrete alla crescente domanda di spazi per l’aggregazione».

Opere pubbliche: rispetto al lavoro da lei avviato, qual è lo stato dell’arte?

«Siamo a un punto di svolta. Il grande Palazzetto dello Sport sta procedendo spedito: abbiamo terminato le fondamenta e prevediamo che sia pronto in 20-22 mesi. Sarà una struttura all’avanguardia non solo per lo sport agonistico, ma anche per i grandi concerti. Il “piccolo” palazzetto di fronte al Parco del Mercatello, vicino Mariconda, è quasi ultimato e contiamo di inaugurarlo a giugno. Procedono anche i lavori all’ex Cava d’Agostino, dove sorgeranno campi da calcio, rugby, padel e una palestra coperta da 250 posti. Infine, sul Corso Vittorio Emanuele, dopo la direttrice principale, sono partiti i lavori per le traverse (via Velia, via Conforti, via De Luca) che saranno completati tra maggio e ottobre. Un ultimo vanto è la riqualificazione del lungomare: abbiamo stanziato oltre un milione di euro dai fondi PIU Europa per rifare la parte fronte mare di Piazza Cavour. Metterò sempre la faccia e il massimo impegno, perché amo profondamente il mio lavoro e la mia città».