Lido Cinzia, il tornado e ora le fiamme: s’indaga - Le Cronache
Autosantoro Santoro Grafica - 20 anni

Notizie Nazionali Flash

Bergamo, donna uccisa in casa: sospetti su uno dei figli Barbara d’Urso a Ballando, Alan Friedman: “Quando la vedo rimpiango Lucarelli” Napoli, Allegri: “Il mare è in tempesta, ma riuscirò ad arrivare in porto” Trani, imprenditore massacrato di botte all’alba dal branco: è in coma farmacologico Serie A, oggi Genoa-Milan – Diretta Travolto da monopattino a Roma, muore il fisico Cervellati: si cerca il conducente Napoli, Lang ai tifosi: “Non vi sento”. Fischi al Maradona Lazio, infortuni per Sutalo e Nuno Tavares contro il Napoli Ucraina, Zelensky: “Blackout in tutto il paese a causa attacchi russi” Napoli-Lazio, tensione tra panchine dopo il gol di Frattesi: cos’è successo Lele Mora ricoverato per ictus al Policlinico Umberto I: “Se sono vivo è grazio a Dio” Tragedia a Terni, 21enne muore travolto dopo lo scontro tra un’auto e un furgone: indagini in corso Bergamo, donna uccisa in casa: sospetti su uno dei figli Barbara d’Urso a Ballando, Alan Friedman: “Quando la vedo rimpiango Lucarelli” Napoli, Allegri: “Il mare è in tempesta, ma riuscirò ad arrivare in porto” Trani, imprenditore massacrato di botte all’alba dal branco: è in coma farmacologico Serie A, oggi Genoa-Milan – Diretta Travolto da monopattino a Roma, muore il fisico Cervellati: si cerca il conducente Napoli, Lang ai tifosi: “Non vi sento”. Fischi al Maradona Lazio, infortuni per Sutalo e Nuno Tavares contro il Napoli Ucraina, Zelensky: “Blackout in tutto il paese a causa attacchi russi” Napoli-Lazio, tensione tra panchine dopo il gol di Frattesi: cos’è successo Lele Mora ricoverato per ictus al Policlinico Umberto I: “Se sono vivo è grazio a Dio” Tragedia a Terni, 21enne muore travolto dopo lo scontro tra un’auto e un furgone: indagini in corso
Extra

Lido Cinzia, il tornado e ora le fiamme: s’indaga

Capaccio Paestum. Un incendio di notevoli proporzioni si è sviluppato nel corso della tarda serata del 25 dicembre nell’area che ospita uno dei più rinomati villaggi turistici di Paestum. Le lingue di fuoco hanno praticamente devastato un gran quantitativo di suppellettili e  mandato in fumo ben  quattro bungalow  costruiti in legno e cemento. Mentre altre tre strutture simili sono state lambite dal fuoco ma, per fortuna, il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha consentito di evitare un completo disfacimento. Sulle cause, sulla dinamica e  sulle origini del rogo indagano i carabinieri della locale stazione diretti dal luogotenente  Serafino Palumbo e coordinati dal comandante della compagnia di Agropoli, capitano Raffaele Annichiarico. Quando i caschi rossi hanno terminato il loro intervento provvidenziale, la scena che si presentava agli occhi dei soccorritori era quella di un deserto di cenere, di fumo e di strutture ormai inservibili. I danni ammonterebbero a molte migliaia di euro. A fungere da sfortunato protagonista in una calamità di grosse proporzioni è il Lido Cinzia, gestito da una nota famiglia di operatori nel settore ricettivo turistico.  Ma a finire preda delle fiamme anche una veranda che serve esclusivamente ad ospitare eventuali clienti  che preferiscono pranzare al coperto.  Nel contesto del fatto si inserisce anche un frangente nel corso del quale  si sono vissuti momenti di grossa tensione. Infatti i vigili del fuoco  mettendo in atto una loro indiscussa capacità di fronteggiare determinate occasioni che potrebbero innescare  possibilità anche tragiche, hanno dovuto mettere al sicuro quattro bombole di gas. Per  stabilire con esattezza la natura dell’incendio scoppiato intorno alle 22.30 di martedì, Natale, bisogna attendere i rilievi tecnici dei pompieri intervenuti dalla centrale di Salerno e dal distaccamento di Eboli. Le ipotesi che si fanno si mantengono sul vago senza  addentrarsi nel cuore delle cause che potrebbero essere tante e di diversa natura.  Si percorrono diverse strade, non escludendone nessuna. Si va dal corto circuito all’opera di qualche  facinoroso, ad un episodio casuale o addirittura alla matrice dolosa. Va sottolineato che nulla di certo esiste al momento perché si possa circoscrivere in una verità assoluta l’intera vicenda. Il Villaggio Cinzia non è nuovo a simili esperienze. Già in passato è stato oggetto di un incendio e non solo. Sembra che l’avversità di tanto in tanto si fermi nei suoi paraggi colpendolo a fondo. Anche le calamità naturali hanno preso di mira la struttura turistica ed una tromba d’aria non lo risparmiò quando centrò con la sua potenza devastante la costa pestana. Insomma,  quanto è accaduto la sera di Natale non è una esperienza solitaria ma è un capitolo in più cha va ad aggiungersi agli altri che hanno segnato  momenti di comprensibili difficoltà di questo lido che è tra i più conosciuti dell’intero territorio.