La pizza che fa bene ai reni - Le Cronache Attualità
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La pizza che fa bene ai reni

La pizza che fa bene ai reni

di Raffaella D’Andrea

Grande partecipazione e interesse per Nefropizza 4.0 – Il Cilento in 4 tempi, l’evento che lunedì 30 marzo ha acceso i riflettori sul legame tra alimentazione, salute e territorio presso la pizzeria I Borboni. Una serata che ha visto la presenza di stampa, appassionati e operatori del settore, confermando quanto il tema della prevenzione, oggi più che mai, sia centrale anche a tavola. Protagonista del momento divulgativo è stato il dottor Giovanni Mugnani, nefrologo, che con un intervento chiaro, diretto e accessibile ha guidato il pubblico alla scoperta della nefrologia, sottolineando l’importanza della conoscenza, della prevenzione e della donazione degli organi. Un messaggio forte, che ha ribadito come la salute dei reni – e dell’organismo in generale – passi da uno stile di vita equilibrato e da un’alimentazione consapevole. Al centro, i principi della Dieta Mediterranea: largo spazio a prodotti vegetali, uso moderato di proteine nobili come il pesce azzurro, attenzione alla qualità delle materie prime, olio extravergine ricco di polifenoli, formaggi leggeri e frutta secca. Un modello alimentare che si completa con esercizio fisico, convivialità e consapevolezza. A rendere unica la serata, la presenza dei produttori del Cilento, veri custodi di tradizioni familiari e territoriali. Non semplici fornitori, ma interpreti di una cultura che racconta storie di generazioni, biodiversità e identità. Tra questi, l’azienda Alici di Menaica, simbolo di una tecnica di pesca antichissima che risale ai Greci, capace di restituire un prodotto più digeribile e lavorato con sale naturale non trattato. Accanto, Santomiele, eccellenza nella produzione del fico bianco del Cilento, essiccato lentamente secondo metodi tradizionali, oggi sempre più apprezzato anche a livello internazionale. Fondamentale anche il contributo dell’olio extravergine dell’azienda Madonna dell’Olivo, espressione autentica del territorio, e dei formaggi leggeri e naturali di Tenuta Principe Mazzacane, ottenuti da capre allevate allo stato brado, nel pieno rispetto della biodiversità. La pizzeria I Borboni si conferma così non solo luogo di convivialità, ma spazio attivo di divulgazione, dove il concetto di “mangiare consapevole” diventa responsabilità condivisa anche da ristoratori e pizzaioli. A interpretare questo percorso è stato il maestro pizzaiolo Valerio Iessi, che ha dato forma alla Nefropizza 4.0 attraverso un lavoro attento su impasti, ingredienti e bilanciamento nutrizionale, dimostrando come la pizza possa evolversi in chiave salutistica senza perdere identità e gusto. Il percorso costruito come un viaggio nel Cilento: ad aprire, un elisir fermentato naturale, fresco e aromatico, capace di preparare il palato con note vegetali e agrumate. A seguire, una sequenza di pizze pensate non solo come esercizio creativo, ma come sintesi concreta dei principi della dieta mediterranea. Nei vari assaggi si sono ritrovati legumi, erbe spontanee, ortaggi di stagione, frutta secca e lavorazioni leggere dei latticini, fino ad arrivare al pesce azzurro, protagonista di una chiusura equilibrata e profondamente mediterranea. Ingredienti semplici ma identitari, combinati in modo da garantire gusto, digeribilità e bilanciamento nutrizionale, dimostrando come anche la pizza possa diventare veicolo di benessere. Una serata intensa e partecipata, che si è conclusa con una promessa: tornare presto con una nuova edizione, capace di raccontare, ancora una volta, la biodiversità e la stagionalità del Cilento attraverso il linguaggio universale della pizza.