Una violenta esplosione ha scosso l’alba a Cava de’ Tirreni, dove un ordigno ha danneggiato gravemente i locali di una casa del commiato in via XXV Luglio, prossima all’apertura. Porte divelte e controsoffittatura compromessa: ingenti i danni alla struttura.
A poche ore dall’accaduto, arriva la presa di posizione dei titolari della “Casa del Commiato Cavese”, che affidano ai social un messaggio netto e carico di determinazione.
“Questa notte la nostra realtà è stata vittima di un vile e grave attacco – scrivono – un gesto inaccettabile che ha colpito non solo una struttura, ma il lavoro, i sacrifici e la dedizione investiti con passione e onestà”.
Parole che diventano subito un segnale di reazione: “Non sarà certo questo episodio a fermare il nostro progetto. Al contrario, rafforza la nostra determinazione ad andare avanti con ancora più forza e convinzione”.
Dal post anche un appello alle istituzioni e alle forze dell’ordine “affinché venga fatta piena luce” sull’accaduto e vengano individuati i responsabili, ma soprattutto un messaggio alla comunità: “Non abbassiamo la testa. La alziamo ancora di più, nel rispetto della legge e dei valori condivisi da migliaia di cittadini cavesi”.
Sull’episodio sono in corso le indagini per chiarire natura e matrice dell’attacco.





