Le dimissioni le aveva formalizzate l’altroieri, giovedì 22 gennaio, ma la notizia è emersa solo oggi: Antonio Marino si è dimesso formalmente e “in maniera irrevocabile” dalla carica di presidente del Consiglio d’Amministrazione della Bcc Aquara, posizione che aveva assunto nel maggio 2025 dopo aver dedicato ben 46 anni della sua vita professionale al ruolo di direttore generale. La sua gestione è stata contraddistinta da un’eccezionale diligenza, sensibilità ed empatia, rendendolo un comunicatore di spicco nel settore bancario. Marino è stato uno dei padri fondatori della storica cassa rurale aquarese, contribuendo in modo cruciale alla sua evoluzione. Il suo congedo non segna solo la fine di una carriera esemplare, ma rappresenta anche un passaggio significativo per il credito cooperativo in Campania: ha scelto di ritirarsi, con consapevolezza e rispetto perché, come si legge nella missiva, “sono consapevole di lasciare in eredità una visione innovativa, ma una banca moderna, al passo con i tempi e proiettata verso il futuro, deve potersi identificare anche con una nuova generazione di esponenti aziendali”.





