L’evento dell’America’s Cup “si sta sviluppando, per quello che mi riguarda, in un contesto di totale illegalita’”. E, “a mio avviso, lo scandalo vero piu’ che il Ponte sullo Stretto e’ questo. Io credo che siamo ancora in tempo a correggere le storture e a porre rimedio agli elementi di vera e propria illegalita’ che io rilevo nei lavori che si stanno facendo”. Lo ha detto l’ex presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la diretta Facebook del venerdi’. “Nonostante la Regione fosse stata tenuta fuori dall’organizzazione, abbiamo lavorato per mesi per salvaguardare l’evento come occasione di sviluppo economico e turistico – ha spiegato De Luca – e abbiamo segnalato gia’ l’anno scorso le criticita’, con proposte per mettere la manifestazione sulla giusta carreggiata, evitando problemi che potevano far saltare l’America’s Cup”. Secondo De Luca, molte delle osservazioni fatte dalla Regione e dall’Autorita’ anticorruzione non hanno ricevuto risposte adeguate, e “si e’ creato un clima ovattato, da P2 o massoneria deviata, senza trasparenza sugli atti”. “Si sente il dovere di far vedere dei rendering non falsati delle opere che si immagina di fare? Si sente il dovere di rispondere alle obiezioni di merito che sono state fatte? Si sente il dovere di pubblicare tutti gli atti sul sito del Comune di Napoli per rendere tutto trasparente?”, ha aggiunto.De Luca ha posto una serie di domande critiche sul progetto di Bagnoli: “Il progetto e’ stato validato, si’ o no, da un’autorita’ terza? La validazione e’ indispensabile. Sono rispettate le norme dello Stato che riguardano la tutela dell’ambiente, si’ o no? La legge prevede che se il bacino acqueo supera i 10 ettari – e a Bagnoli siamo a 20 ettari – la valutazione di impatto ambientale (VIA) e’ obbligatoria. Non c’e’. Se un molo supera i 500 metri serve la VIA; se lo spazio interno a terra supera i 5.000 metri quadrati, serve la VIA. Il Ministero dei Beni culturali ha confermato che e’ obbligatoria”. L’ex presidente della Regione Campania ha chiesto che si svolga un Consiglio comunale a Bagnoli e su Bagnoli “per spiegare ai cittadini cosa sta succedendo, pubblicando tutta la documentazione, i rendering veri, le osservazioni e i pareri ricevuti”. De Luca ha sottolineato l’urgenza di vigilanza e rispetto delle norme: “Il tempo passa e si rischia di non avere piu’ tempo utile per fare una gara con procedure accelerate ma in un contesto di legalita’”.





