Ha preso il via simbolicamente dalla Sala Teatro comunale “Luca Barba” – uno dei luoghi di cultura poco valorizzati della città – la campagna elettorale del candidato a sindaco Raffaele Giordano, sostenuto da movimenti civici e partiti di centrodestra. Giordano ha presentato i punti cardine del programma elettorale, scaturito dal confronto con i rappresentanti delle categorie professionali e del mondo delle associazioni, oltre che del contributo di tanti semplici cittadini e di esperti dei vari settori dell’amministrazione. Con lui cinque rappresentanti delle liste che lo supportano: Siamo Cavesi, Fratelli D’Italia, le Frazioni al Centro, Forza Italia, Noi Moderati, Prima Cava. E, in particolare, di organizzazione della macchina amministrativa e digitalizzazione ha parlato Marco Palladino, che si è soffermato “sugli strumenti tecnologici innovativi che consentiranno ai cittadini un accesso più veloce ed efficiente ai diversi servizi comunali”. Marcello Murolo ha, invece, posto l’accento sul bilancio e sulla sostenibilità economico – finanziaria. “È necessario contenere la spesa e portare avanti una visione unitaria dei vari strumenti di programmazione, oltre che stabilire delle priorità negli investimenti”, ha sottolineato. Sul decremento demografico e sul fatto che l’urbanistica da vincolo si trasformi in opportunità per la città si è soffermato Giuseppe Manzo, mentre Mafalda Ferrara ha illustrato come il turismo, abbinato al folklore, possa fare da volano allo sviluppo della città. “In programma c’è l’istituzione di un mese dedicato al folklore denominato “In fabula temporis”, in cui si potrà prendere parte anche a cena organizzate dai casali di Cava”, ha spiegato. Rosario Virno ha, poi, illustrato la situazione del commercio a Cava, ponendo l’accento sulla necessità di approvare “un regolamento che riguardi il Borgo Grande, un calendario annuale degli eventi a Cava, senza dimenticare il commercio nelle frazioni che tengono viva l’economia del territorio”. Infine il candidato a sindaco Raffaele Giordano ha tracciato le direttrici lungo le quali si muoverà la sua azione amministrativa. “Un’amministrazione si fa ricordare se ha fatto vivere bene i suoi cittadini ed è questa la mia priorità – ha detto – Nei miei progetti c’è la fine dei lavori al Trincerone, la realizzazione di piazza Amabile che sarà uno spazio con verde attrezzato restituito ai cittadini, il completamento del Palazzetto dello Sport destinato ad ospitare grandi eventi perché vogliamo riportare i concerti a Cava. La Manifattura Tabacchi, poi, è destinata a diventare un incubatore di sviluppo”. Ma nel programma di Giordano trova spazio anche il tema della sicurezza, per garantire la quale si prevede di avviare un piano di assunzione per rimpolpare lo sparuto organico di agenti della polizia municipale, e soprattutto la salute. “Negli ultimi 11 anni non è stato garantito il diritto alla salute dei cittadini: è tempo che l’ospedale torni ad offrire alla città i servizi essenziali e che i servizi sociali, che adesso versano in uno stato comatoso anche a causa della mancanza di personale, funzionino e si occupino delle reali esigenze delle fasce deboli”.





