Battipaglia: Provenza: sicurezza e servizi - Le Cronache Attualità
Attualità Battipaglia

Battipaglia: Provenza: sicurezza e servizi

Battipaglia: Provenza: sicurezza e servizi

di Erika Noschese

 

 

La sfiducia all’amministrazione guidata da Cecilia Francese ha chiuso anticipatamente una lunga fase politica e amministrativa per Battipaglia, aprendo di fatto la strada alla campagna elettorale. Tra i nomi già sul tavolo del centrodestra c’è quello di Giuseppe Provenza, indicato da Forza Italia come candidato sindaco. Dopo aver votato la mozione di sfiducia, oggi guarda alla prossima competizione elettorale e alla possibilità di costruire una coalizione più ampia, rivendicando la necessità di una sintesi tra le diverse forze del centrodestra. Ma prima ancora delle alleanze, nella sua idea di città ci sono alcune priorità definite: sicurezza, decoro, manutenzione, servizi e presenza dell’Amministrazione sul territorio. Una Battipaglia che, secondo Provenza, deve ripartire dall’ordinario e recuperare un rapporto più diretto con i cittadini, per poi affrontare i nodi dello sviluppo, delle opere pubbliche, delle periferie, dell’ambiente e delle attività produttive.

L’amministrazione Francese è giunta al termine. Cosa è accaduto? E cosa vi ha spinto alla mozione di sfiducia?

«È accaduto un fatto molto semplice: la Sindaca ha perso la sua maggioranza e, nonostante questo, non ha mai avviato un serio confronto con le minoranze, che nel frattempo erano diventate maggioranza in Consiglio comunale. Si è andati avanti per mesi, spesso in seconda convocazione, mentre l’attività amministrativa si bloccava e la città scivolava nell’immobilismo. Noi dell’opposizione abbiamo semplicemente fatto il nostro dovere. Personalmente, per cinque anni sono rimasto al mio posto, senza mai vendermi o svendermi, portando avanti con coerenza e dignità il mandato ricevuto dai cittadini. Quando è diventato evidente che non c’erano più le condizioni per amministrare, ho votato la mozione di sfiducia nell’interesse della comunità. Qualche mese di commissariamento, con gli uffici che continuano regolarmente a operare, non poteva rappresentare un danno maggiore rispetto alla paralisi in cui era caduta Battipaglia».

La città di Battipaglia è in campagna elettorale. Lei è il nome indicato da Forza Italia, ma ci sono altri nomi sul tavolo delle trattative …

«Sono il candidato sindaco indicato da Forza Italia e il mio nome è sul tavolo del centrodestra. Adesso lavoriamo per trovare una sintesi con gli alleati, che considero fondamentale. Nel frattempo stiamo costruendo una proposta per la città e sto ricevendo tante manifestazioni di sostegno, anche da persone che vogliono partecipare direttamente e candidarsi. Questo mi fa piacere e soprattutto mi responsabilizza. Presto partiremo ufficialmente con il nostro percorso. Per trovare una sintesi, però, serve disponibilità da parte di tutti e, se necessario, anche la capacità di fare un passo indietro nell’interesse della coalizione e della città».

Da dove deve ripartire oggi Battipaglia?

«Dall’ordinario, innanzitutto. Sicurezza, decoro urbano, manutenzione e servizi efficienti. Prima dei grandi progetti dobbiamo restituire ai battipagliesi una città normale, pulita, ordinata e vivibile. Poi dobbiamo programmare seriamente lo sviluppo e il futuro di Battipaglia».

Secondo lei, cosa è mancato negli anni alla città?

«Sono mancati innanzitutto i servizi essenziali. Oggi esiste un forte problema di sicurezza e molti cittadini hanno paura, soprattutto in alcune zone centrali. Mancano vigili in strada e un adeguato presidio del territorio. È grave che un cittadino possa sentirsi costretto a chiudersi in casa o a rinunciare a vivere parti della propria città. I battipagliesi non chiedono cose straordinarie: chiedono sicurezza, pulizia, spazi pubblici curati, servizi che funzionino e un’Amministrazione presente e capace di dare risposte. Bisogna ripartire dalle esigenze quotidiane delle persone».

Sicurezza, un’emergenza non più rinviabile.

«Se fossi Sindaco, la prima cosa che farei sarebbe riportare il controllo sul territorio: Polizia Municipale presente in strada, un servizio organizzato anche nelle ore serali e notturne e un coordinamento costante con le Forze dell’Ordine. Servono controlli e sanzioni rigorose nei confronti di chi viola le regole, delinque, danneggia il patrimonio pubblico o abbandona illegalmente i rifiuti. La città non può arretrare di fronte all’illegalità e all’inciviltà. Le istituzioni devono essere presenti e i cittadini devono tornare a sentirsi sicuri e tutelati».

Quali sono le sue priorità per il territorio?

«La sicurezza, a costo di essere monotono e ripetitivo poi, dopo aver rimesso in ordine l’ordinario, bisogna guardare allo sviluppo. Le priorità sono il completamento delle opere pubbliche ferme, la tutela dell’ambiente e del territorio, il recupero delle periferie, i servizi sociali, il sostegno al commercio e alle attività produttive.

Battipaglia ha bisogno soprattutto di programmazione e concretezza: un Comune efficiente e programmare nuove opere sulla base delle reali necessità del territorio».