APD Incrocio, stagione da incorniciare - Le Cronache Sport
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APD Incrocio, stagione da incorniciare

APD Incrocio, stagione da incorniciare

Un’annata sportiva che resterà negli annali. La stagione 2024/2025 dell’APD Incrocio si chiude con un bilancio più che positivo, in cui ai risultati agonistici si affianca un intenso lavoro educativo e formativo. Il club di Pontecagnano Faiano, con le sue radici ben piantate nel territorio e una visione rivolta al futuro, ha saputo costruire un percorso virtuoso che parte dal minivolley-S3 e arriva fino alla Serie D femminile, con numeri e traguardi da società modello. Un vivaio che cresce: passione, metodo e risultati. L’attività di base è stata il primo motore della stagione. Oltre 30 bambini e bambine nati tra il 2019 e il 2012 hanno partecipato con entusiasmo ai 5 concentramenti S3, animati da un clima di festa, apprendimento e amicizia. Qui nasce la pallavolo del domani, ed è proprio in queste categorie che l’APD Incrocio coltiva i suoi valori fondanti: rispetto, divertimento e spirito di squadra. Il settore agonistico ha poi confermato la qualità del lavoro tecnico e la capacità della società di competere ad alto livello. I risultati parlano chiaro: Campioni territoriali Under 15, Under 16 e Under 17 femminile; Vice campioni territoriali Under 18 femminile; Terzo posto territoriale per l’Under 14 femminile; Prestigioso piazzamento tra le Top 5 regionali per i gruppi Under 16 e Under 18, a testimonianza della solidità del progetto. Serie D: giovani protagoniste, identità vincente. Nel campionato di Serie D femminile, la salvezza è arrivata e con un valore aggiunto: oltre il 50% delle atlete provenienti dal settore giovanile, in particolare Under 17. Una scelta tecnica e strategica che guarda al futuro, ma che ha già dato frutti importanti, confermando la bontà della linea verde adottata dalla società. Una realtà di riferimento nel panorama provinciale. L’APD Incrocio si distingue non solo per i risultati sul campo, ma anche per l’organizzazione impeccabile e la straordinaria disponibilità verso atleti, famiglie, istituzioni e territorio. Una società sempre presente, capace di ascoltare, risolvere e accompagnare. Per questo, oggi spicca come punto di riferimento a livello provinciale, riconosciuta per serietà, affidabilità e qualità progettuale. Lo zoccolo duro: uno staff tecnico di altissima qualità. Dietro ogni traguardo c’è un lavoro silenzioso, quotidiano, instancabile. Ed è qui che l’APD Incrocio si distingue: un team tecnico di alto profilo, unito dalla passione e da una professionalità rara. Nicola Grasso, allenatore di 3° grado, è il fulcro tecnico del progetto: preparazione tattica, leadership e spirito educativo fanno di lui una figura di riferimento; Carmine Giliberti, allenatore di 2° grado, è punto fermo di equilibrio e qualità nella gestione dei gruppi; Maria Francesca e Alessia Sconza, entrambe Smart Coach, con il loro entusiasmo e la sensibilità educativa, sono pilastri del settore di base e preziose collaboratrici in ogni fascia d’età; Un ruolo speciale merita Roberto D’Orso, Smart Coach e allenatore di 2° grado, esempio di dedizione, affidabilità e generosità. Sempre presente, sempre disponibile, capace di farsi trovare su ogni campo, in ogni contesto, con competenza e umanità. La sua figura è unanimemente riconosciuta come punto di riferimento per atleti, colleghi e famiglie: un uomo di sport apprezzato e stimato all’interno dell’associazione, la cui passione è motore quotidiano del progetto APD Incrocio. Tecnici preparati, aggiornati, ma soprattutto profondamente coinvolti: il loro lavoro non si limita al campo, ma abbraccia ogni aspetto della crescita delle atlete e degli atleti, creando un ambiente sano, esigente ma sereno. Una guida solida: Antonio Bernardo e Alfonso Palumbo. Fondamentale, come sempre, la direzione e il coordinamento di chi guida il progetto. Il direttore sportivo Antonio Bernardo, con passione e competenza, è motore e collante tra campo e società, sempre presente, sempre sul pezzo. Al suo fianco, il direttore tecnico Alfonso Palumbo, che assicura visione, coerenza e continuità tecnica, alimentando una cultura sportiva fondata sul merito e sul lavoro. I talenti che brillano. La stagione è stata anche vetrina per i giovani più promettenti, capaci di farsi notare a livello territoriale e regionale: Diletta Grasso (2010): convocata nella Selezione Regionale Campania, ha partecipato al Trofeo dei Tre Mari 2024 ed è stata selezionata per il prestigioso Trofeo delle Regioni 2024/2025; Noemi Mutariello (2011): regista talentuosa, ha vestito la maglia della Selezione Territoriale, prendendo parte all’AeQuilibrium Cup 2025 e al Trofeo dei Territori Natale 2024; Lorenzo Cappello (2010): tra i talenti maschili emergenti, in prestito agli amici della Pessy Volley, protagonista nella Selezione Territoriale, convocato per l’AeQuilibrium Cup 2025 e il Trofeo dei Territori Natale 2024. Un modello da seguire. In un contesto sportivo dove spesso si rincorrono i risultati, l’APD Incrocio continua a distinguersi per la capacità di coniugare agonismo e formazione, ambizione e rispetto, metodo e cuore. Una società che crede nei giovani, investe nella preparazione dei tecnici, valorizza ogni atleta e costruisce, anno dopo anno, un’identità vincente. Il saluto del Presidente. A concludere una stagione memorabile sono le parole del Presidente dell’APD Incrocio, Francesco Granozio: «Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa stagione straordinaria: allenatori, dirigenti, atleti, famiglie. Ognuno ha dato qualcosa di sé, e il risultato è stato un percorso di crescita sportiva e umana per tutti. Un ringraziamento speciale va ai nostri sponsor Embarcadero e Fàmmila, che ci sostengono con fiducia e rendono possibile la realizzazione dei nostri progetti. Continuiamo così, uniti, con passione e umiltà. Il meglio deve ancora venire».